Buttigliera discute di garanzie sul Tav. Nel dibattito in Commissione anche le opere complementari.

Il progetto Rfi per la nuova fermata della linea Sfm3 a FerrieraIl progetto Rfi per la nuova fermata della linea Sfm3 a Ferriera

BUTTIGLIERA – “Tav. Quali garanzie per il territorio” il delicato tema affrontato nell’ultima seduta della Commissione Territorio. Buttigliera è coinvolta nei cantieri della “Nuova Linea Torino Lione”. Molte anche per le ricadute in termini di opere complementari. Alla seduta hanno partecipato, accanto ai membri di diritto, Paolo Foietta (Commissario del Governo per il Tav); tecnici e progettisti di Rfi.

Il coinvolgimento di Buttigliera nel progetto della Ntlt.

Il territorio buttiglierese è compreso nel progetto della tratta italiana, Settimo-Susa. In particolare nell’interconnessione tra la linea storica e la galleria da Avigliana all’interporto di Orbassano.
Cantiere principale a cui se ne affianca un secondo minore. Sarà realizzato, all’altezza della Torre della Bicoca, un cunicolo di sicurezza.

Le garanzie per il territorio.

Diverse le garanzie richieste dall’amministrazione nell’ambito del lavoro all’interno dell’Osservatorio. Fin dalle prime osservazioni al progetto preliminare del 2011, quando si parlò di salvaguardia della collina morenica; salvaguardia delle attività agricole del territorio; coinvolgimento delle istituzioni locali negli incontri con i progettisti; informazione costante ai cittadini; ricadute socioeconomiche per il territorio.
Si è richiesta l’anticipazione delle opere complementari.
Ci sono poi i monitoraggi ambientali realizzati durante i lavori della galleria geognostica della Maddalena di Chiomonte. Risultanze rassicuranti per l’amministrazione buttiglierese. Un monitoraggio simile sarà ripetuto anche per i cantieri della fase nazionale della Nltl.
Il Comune stimola le ricadute socioeconomiche, in particolare in termini occupazionali.

Opere complementari.

Le ricadute dei lavori per la Nltl, sono di fondamentale rilievo per il futuro economico e sociale di Buttigliera.
Ecco le principali.
Fermata della linea ferroviaria Sfm3 Torino-Susa-Bardonecchia a Ferriera.
L’opera sarà anticipata rispetto ai cantieri della Nltl, con la prospettiva di giungere all’entrata in esercizio nel 2021.
Nuovo sottopassaggio di via della Torre. L’opera consentirà un doppio senso di marcia, avrà un’altezza sufficiente per il transito dei mezzi pesanti e un marciapiede.
Barriere antirumore lungo la linea storica a Ferriera.
Progetto turistico “La via dei Franchi e il turismo bio”. Progetto inserito nell’ambito del “Patto per il territorio” che vede Buttigliera Alta capofila. Per Buttigliera, prevede il recupero dell’Ospedaletto del complesso di Sant’Antonio di Ranverso.

Il sindaco Alfredo Cimarella: “Abbiamo portato il metodo Osservatorio” sul nostro territorio.

Abbiamo discusso in modo costruttivo, in “stile Osservatorio”, di una serie di dubbi avanzati dalla segreteria del Pd di Buttigliera Alta, come deciso in Consiglio Comunale. Di particolare importanza, per il nostro territorio, le opere complementari, a iniziare dalla nuova fermata della Sfm3 a Ferriera”.