Buttigliera: Nosiglia al presidio sociosanitario San Tommaso L'arcivescovo in visita ai malati e agli operatori della residenza assistenziale

L'arcivescovo Cesare Nosiglia con la direttrice del presidio sociosanitario San Tommaso e alcuni ospitiL'arcivescovo Cesare Nosiglia con la direttrice del presidio sociosanitario San Tommaso e alcuni ospiti

BUTTIGLIERA – Emozioni di gioia e commozione, sabato mattina, per la visita pastorale dell’arcivescovo di Torino, al presidio sociosanitario “Villa San Tommaso”. Gioia a commozione, tra la cinquantina di ospiti della struttura di assistenza per malati parzialmente o totalmente non autosufficienti. Monsignor Cesare Nosiglia si è dedicato con intensità agli ospiti. L’arcivescovo ha voluto passare in tutte le unità degli utenti residenziali e per il centro diurno.

L’incontro con gli ospiti

Cesare Nosiglia ha dedicato una preghiera e un saluto personale a tutti i 40 ospiti residenziali. I malati, dal canto loro, hanno donato una pergamena con le frasi di ciascuno raccolte nei giorni precedenti dagli operatori. Secondo presente, una copia del giornalino semestrale della struttura. A sorpresa e spontaneamente, l’arrivo di Nosiglia ha fatto letteralmente esplodere la gioia della 15ina ospiti del centro diurno. Gli anziani hanno intonato un canto per salutare l’arcivescovo.
Una mattinata speciale, quindi, non solo per gli utenti, ma anche i 25 operatori.

«E’ stato un momento davvero emozionante – commenta la direttrice della cooperativa Csda che gestisce il presidio sociosanitario, Anna Adamante – Monsignor Nosiglia si è dedicato a noi con intensità e ci ha portato un momento di gioia. Un grazie quindi al nostro parroco, don Franco, che ha proposto all’arcivescovo un passaggio da noi, ma grazie anche all’amministrazione comunale che, con il sindaco Alfredo Cimarella, ha partecipato alla visita».