Buttigliera, nuova stazione ferroviaria a Ferriera? Ne parlano i 5Stelle

Il progetto della nuova stazione ferroviaria a FerrieraIl progetto della nuova stazione ferroviaria a Ferriera

BUTTIGLIERA – Non portare la stazione dai cittadini, ma, più economicamente, i cittadini alla stazione. Questa, in estrema sintesi, la posizione del “Movimento Cinque Stelle” locale sul progetto di una nuova fermata ferroviaria di Ferriera. Tema dibattuto venerdì, in una serata pubblica in municipio, alla presenza del senatore Marco Scibona, della consigliera regionale Francesca Frediani, del consigliere della Città metropolitana Dimitri Devita e dei consiglieri comunali Samantha Aiello e Luca Bavaro. Per il M5S, l’alternativa a realizzare una nuova fermata del servizio ferroviario metropolitano nella zona attualmente occupata dagli orti urbani, a Ferriera, sarebbe una navetta di collegamento alle vicine e già esistenti stazioni di Avigliana e Rosta. «Distiamo poco più di un chilometro da entrambe – riassume Samatha Aiello – Con una navetta, magari elettrica e quindi ecologica, si potrebbero portare ferrieresi e buttiglieresi comodamente a Rosta, risparmiando molto denaro pubblico e, contemporaneamente, si offrirebbe un collegamento ad altri servizi, con fermate intermedie del bus. La stazione a Ferriera, infatti, costringerebbe comunque chi abita nel capoluogo a spostamenti identici a quelli che già oggi compie verso Rosta o Avigliana». I Cinque Stelle vorrebbero quindi utilizzare diversamente l’ingente cifra prevista per l’opera, che comprenderebbe, oltre alla pensilina, un ampio parcheggio di interscambio in una zona strategica come la confluenza delle direttrici per la cintura torinese, la val di Susa, la val Sangone e la val Messa, adiacente allo svincolo autostradale di Avigliana. «Invece di spendere soldi in infrastrutture nuove, che si migliorassero quelle esistenti: da Buttigliera, ad esempio, non ci sono collegamenti diretti per i principali istituti scolastici della val di Susa, come quelli di Bussoleno». La serata di venerdì è stata anche l’occasione per ribadire la posizione del M5S su tutto il tema del Tav: «Restiamo, come noto, contrari alla realizzazione di questa infrastruttura inutile, dannosa e costosa – riprende Aiello – Così come siamo contrari alla permanenza di Buttigliera nel’Osservatorio: permanenza che ci costa la consulenza di un professionista, oltre ai soldi con cui si stampano i volantini propagandistici sull’avanzamento del progetto. Soldi che, anche in questo caso, potrebbero essere spesi meglio altrimenti».

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