Buttigliera sempre più “Città del bio” Nuovo appalto della mensa scolastica all'insegna del "Chilometro zero"

citta-del-bio-logo

BUTTIGLIERA – Prosegue con convinzione il percorso del Comune di Buttigliera Alta all’interno del network di “Città del bio”; l’associazione di enti locali, finalizzata a uno sviluppo sostenibile dei propri territori. L’ulteriore passo avanti è legato alla ristorazione collettiva; nella quale inserire prodotti locali, accrescendo la qualità del servizio e lanciando un preciso messaggio educativo.

Il nuovo appalto per la mensa scolastica.

Ristorazione collettiva, a Buttigliera, significa mensa scolastica. Il nuovo appalto per il servizio di fornitura dei pasti è stato legato a precise scelte di sostenibilità ambientale. Si parte a settembre, in tutti i plessi cittadini. “Per noi, una ristorazione collettiva di qualità significa un servizio che tenga conto innanzitutto della salute dei nostri utenti, quindi della qualità del cibo, delle ricadute ambientali e che possa trasmettere, attraverso il momento del pasto condiviso, precisi valori ai nostri ragazzi”, riassume il sindaco Alfredo Cimarella.
L’appalto non è stato quindi legato al requisito del maggior ribasso. Al contrario, si sono posti precisi vincoli sull’offerta di prodotti provenienti dal Piemonte. Attenzione anche al servizio, con la richiesta di non utilizzare stoviglie usa e getta.

Coinvolte anche Rosta e Villarbasse.

L’appalto per la ristorazione scolastica è stato realizzato nell’ottica di un’economia di scala. Coinvolti quindi i vicini della collina morenica di Rosta (con cui Buttigliera condivide l’Istituto scolastico Comprensivo) e Villarbasse. Coinvolgimento legato alla scelta della ditta. Ogni paese sarà poi libero di definire i dettagli dei menù e del servizio.