Buttigliera si interroga sulla qualità della vita nei casi di demenza senile Convengo sull'Alzheimer promosso dalla cooperativa Csda di Villa San Tommaso

Convegno csda

BUTTIGLIERA – Importante occasione di riflessione su una delle patologie più invalidanti: la demenza senile, offerta dalla cooperativa sociale Csda. Convegno che ha visto il patrocinio dell’AslTo3; della Città Metropolitana; del Conisa; del Comune; degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, Psicologi, Assistenti Sociali. Un’opportunità per riunire intorno a un tavolo tutti gli attori professionali coinvolti nella cura dell’Alzheimer e delle altre demenze. Tavolo offerto in particolare alle famiglie, protagoniste del percorso di cura e assistenza. Folto infatti il pubblico non solo di addetti ai lavori, ma soprattutto di care givers.

La specificità della val di Susa

Si è parlato della specificità del territorio della Valle di Susa.  Un territorio dove la coesione sociale e la rete familiare assumono una valenza terapeutica importante. La rete territoriale valsusina, come emerge dal convegno, è quindi efficace. Nel nostro territorio, al centro ci sono i bisogni del paziente, per creare le migliori condizioni possibili di benessere.

Il polo buttiglierese.

Affinando lo zoom sulla specificità cittadina, impossibile non citare l’eccellenza della presenza del presidio socio assistenziale Villa San Tommaso. Presidio gestito dalla stessa Csda, la cui efficienza è stata sottolineata anche dai rappresentanti dell’amministrazione presenti all’incontro; il sindaco Alfredo Cimarella e il vicesindaco Laura Saccenti.

I relatori.

Sono intervenuti il direttore del distretto sanitario Val Susa e Val Sangone Mauro Occhi; la Direttrice del Conisa Anna Abburrà; la psicologa Barbara Cappellero; la neurologa Maria Teresa Giordana; il geriatra Fausto Fantò; il coordinatore delle attività sanitarie Piero Genovese; l’assistente sociale responsabile area disabili e anziani  Liliana Silvestri; la dottoressa Marcella Mansuino; la psicologa Brigida Perugini e l’educatrice Roberta Ravizza. Infine, la testimonianza di un familiare. Manuela Massola ha portato la sua esperienza personale nella gestione della malattia del papà presso il domicilio.

Proseguono gli incontri informativi a sostegno delle famiglie.

La direttrice della cooperativa Csda, Anna Adamante, ha illustrato il futuro dell’iniziativa avviata con il convegno della scorsa settimana. Sono infatti in fase di realizzazione incontri mensili dedicati ai familiari. Obiettivo, fornire loro strumenti operativi e  tecniche che facilitino la permanenza in casa del proprio caro malato.