Buttigliera: successo per la rievocazione storica sulla famiglia Carron Manifestazione di beneficenza a cura dei Lions di Villarbasse

Buttigliera Conti Carron

BUTTIGLIERA – La storia di Buttigliera è tornata in scena per tendere una mano solidale alle esigenze del presente. Riuscito l’evento promosso lo scorso sabato dal Lions Club di Villarbasse con il patrocinio dell’amministrazione comunale. Evento al servizio del territorio, in chiave di riscoperta delle proprie radici, in un importante fil rouge con l’attualità. La rievocazione storica presso Villa San Tommaso è stata infatti all’insegna del servizio.

I protagonisti della rievocazione.

Protagonista della serata, l’ultima dei Carron: Clementina. I Carron furono un’importante famiglia nobiliare, segretaria di stato dei Savoia. Proprio dai re d’Italia ottenne il feudo di Buttigliera. L’ultima dei Carron, Clementina, è stata riportata in scena da Manuela Massola. Accanto a lei ben tre gruppi storici. I padroni di casa, i Conti Carron di Buttigliera, insieme al gran ballo “Historia Subalpina” e ai “Dal Pozzo Cisterna”.

Il programma dell’evento.

Primo tempo una conferenza storica sul ruolo storico dei Carron. curata da Arabella Cifani. Secondo tempo una gustosa quanto originale e filologicamente curata cena sabauda. Menù del 1852 a base di consommé, fois gras, fritto misto, faraona con cipollette e la tipica pasticceria secca sabauda con zabaione.

La finalità benefica.

I fondi raccolti dai Lions durante la cena sono stati destinati all’associazione “Mani per volare”, che cura l’assistenza alle famiglie in difficoltà.
Ed ecco spiegato il fil rouge tra presente e passato. Clementina Carron fu munifica benefattrice per Buttigliera. Ha offerto una chiesa alla neonata frazione Ferriera. Ha creato una scuola che consentisse alle ragazze un’istruzione e quindi un futuro professionale migliore. Intenzione solidale rimasta come lascito alla comunità delle suore del Sacro Cuore, che ancora oggi animano Villa San Tommaso. Nella storica villa della contessa prima c’era una scuola e  oggi una residenza socio assistenziale. Significativo che la memoria di una benefattrice si sia tradotta in un nuovo gesto di solidarietà per il suo paese. Paese che ha contribuito ad accrescere nei fondamentali anni a cavallo tra fine ‘800 e inizio ‘900.