Buttigliera taglia il nastro della patronale 2017 Presentati padrini e programma della festa di San Marco

I pardini della patronale di Buttigliera 2017 con i predecessori del 2016I pardini della patronale di Buttigliera 2017 con i predecessori del 2016

BUTTIGLIERA – Taglio del nastro per la patronale 2017, nell’ufficialità della sala consiliare con sindaco e autorità. Giovedì sera, a poco più di un mese dal calendario di eventi, intorno al 25 aprile, gli organizzatori del “Comitato festeggiamenti” hanno presentato i padrini e il programma dell iniziative.

25 anni di festa a Buttigliera

Edizione straordinaria, quella della patronale 2017 per Buttigliera. Quest’anno si celebrano infatti le “nozze d’argento” della ritrovata manifestazione in onore di San Marco. “Un bel traguardo, se si pensa che abbiamo iniziato per gioco – commenta il presidente del “Comitato festeggiamenti”, Norbeto VanzettiUn gruppo di amici al bar che decidono di autotassarsi per far rinascere la festa, riprendendo la gara a bocce, la “merenda sinoira” e il ballo al palchetto. Cose semplici, come si faceva un tempo”. 25 edizioni ininterrotte che non solo hanno mantenuto vive le tradizioni, ma hanno portato in paese divertimento, aggregazione e novità. Alla patronale di aprile si sono aggiunte le feste di Madonna dei Boschi a settembre, il festival d’estate a luglio, la polentata autunnale, le decorazioni natalizie. Sempre con un occhio al sociale, con raccolte fondi per le associazioni del territorio e per le emergenze nazionali.

I nuovi padrini della festa 2017 di Buttigliera

Enrico Rudino e la compagna Cristina Di Giorgi sono padrino a madrina della prossima edizione della festa di San Marco. Una coppia giovane, di ventenni: 27 anni lui e 26 lei. Enrico è buttiglierese doc, agricoltore, rappresentante di una famiglia da sempre impegnata nel “Comitato”. Cristina, buttiglierese d’adozione, ancora prima di trasferirsi in paese, ha da subito partecipato alle iniziative delle associazioni del territorio. Enrico e Cristina ereditano il testimone, o meglio la coccarda d’ordinanza del “Comitato”, da Elsa e Pino Mele. Passaggio di testimone solennizzato giovedì in sala consigliare. “Quest’anno abbiamo fortemente voluto una coppia giovane – il saluto del presidente Vanzetti – Enrico, 25 anni fa, quando abbiamo riavviato la festa, era piccolissimo e ha sempre partecipato attivamente all’organizzazione delle manifestazioni. Enrico rappresenta poi un’importante continuità: i suoi nonni, Domenico e Rita, sono stati nostri padrini esattamente 20 anni fa”.

Il programma della festa 2017

Ouverture sabato 8 aprile con la distribuzione dei sonetti per le vie del paese, accompagnati dalla “Iaveni band”. Sabato 22 si entra nel vivo con la “Sina a la piemunteisa” a base di bollito. Domenica 23 ballo liscio. Lunedì 24 gara a bocce  e spettacolo teatrale di cabaret con il duo comico piemontese Marco e Mauro. Lunedì 25, giorno del santo, processione con la banda di Sangano; aperitivo preparato dai bimbi della scuola dell’infanzia “Caduti in guerra”; concerto della “Iaveni big band” e del coro Meloditre. Giovedì 28 gara di pinnacola. Tutte le manifestazioni si terranno presso il “Centro famiglia” parrocchiale di via Rosta. Informazioni e prenotazioni alla cena del bollito, entro mercoledì 19 aprile, ai numeri 3453357850 e 3290633928.