Giallo delle ossa di Oulx, forse un sequestro a Bardonecchia prima della morte Un medico e un genetista sveleranno il mistero

La stazione dei Carabinieri di OulxLa stazione dei Carabinieri di Oulx

OULX- Due ritrovamenti in poche ore, in due luoghi differenti. Forse sono di un’unica persona forse di due. Per comprendre meglio il pubblico ministro affiderà l’incarico agli esperti lunedì mattina Sono tre gli elementi da verificare: la causa della morte, le cause dello smembramento e l’identità delle vittime. Il dubbio è che le ossa, ritrovate a distanza di quindici ore le una dalle altre e a sette chilometri di distanza, possano appartenere a due diverse vittime. A chiarire saranno un medico legale e un genetista.

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Sarà l’esame medico legale a dover chiarire se lo smembramento del corpo è opera di qualche di qualche animale o della mano dell’uomo. Il DNA inoltre chiarirà se le ossa appartengono tutte alle stessa persona o a due differenti cadaveri.   Il magistrato sta ricostruendo la storia di Alessandra Lozupone. E sono due i fascicoli che parlano della donna. Il primo risale a pochi giorni dopo il suo allontanamento dalla casa di cura e riguarda la mera denuncia di scomparsa.

Il secondo fascicolo ipotizzava che la donna potesse essere stata sequestrata ed era stato aperto in seguito a un esposto presentato per conto della sorella della vittima, Adriana Lozupone. Nel documento si fa infatti riferimento ad un appuntamento che la donna aveva detto di avere con un uomo di Bardonecchia che aveva conosciuto alcune settimana prima.