Valsusa, sono di due persone diverse i resti trovati nella Dora a Oulx Si indaga tra gli scomparsi a Torino per trovare un primo riferimento investigativo

Cadavere (foto archivio)Cadavere (foto archivio)

OULX – Si dipana in parte la matassa sui ritrovamenti dei resti di corpi avvenuta in Alta Valsusa alla fine dello scorso mese. L’autopsia disposta dal Pubblico Ministero Vito Destito, che ha incaricato oltre al medico legale  anche un genetista per eseguire un esame del Dna sui resti trovati in due punti differenti a Oulx, ha chiarito che si tratta di due persone diverse.

Ma ora si apre quindi un nuovo giallo sull’identità dei resti umani di questa seconda persona. E su cosa le sia accaduto.

Due cadaveri ritrovati nella Dora a un giorno e 7 kilometri di distanza

C’è dunque un secondo cadavere da identificare, oltre a quello di Alessandra Lozupone, tra quelli ritrovati a Oulx tra il 23 e il 24 agosto. Non c’è certezza, al momento, sul sesso del secondo cadavere, il primo a essere ritrovato, in borgata Signols, grazie alla secca della Dora di Bardonecchia, che l’esame autoptico non è riuscito a stabilire.

Si cerca nell’elenco degli scomparsi

Non sono state stabilite le cause della morte di entrambi i corpi, anche se l’ipotesi di morte violenta è ritenuta al momento solo una delle ipotesi possibili dagli investigatori, così come anche una causa comune tra i due decessi è tutta da verificare.

I cadaveri, tra l’altro, al momento del ritrovamento distavano sette chilometri l’uno dall’altro. Gli uomini della Compagnia Carabinieri di Susa stanno continuando a verificare l’elenco delle persone scomparse nel torinese per capire a chi possano appartenere quei resti.