Al Caffè Basaglia si inaugura la mostra “Collegno, ex ospedale psichiatrico.” Il manicomio di Collegno diventa soggetto di una mostra fotografica

Mostra fotografica al Caffè Basaglia sull'ospedale psichiatrico di CollegnoMostra fotografica al Caffè Basaglia sull'ospedale psichiatrico di Collegno

COLLEGNO – Questa sera, dalle 19 alle 23, il Caffé Basaglia di Torino inaugura una mostra fotografica che ha come soggetto gli scatti del fotografo amatoriale di Moncalieri Vittorio Massimo Pellegrini, che tra il 1985 e il 1987 ha immortalato in soli 14 scatti i volti, le condizioni e le vite degli ex pazienti che ancora vivevano nei padiglioni del manicomio di Collegno, uno dei più noti ospedali psichiatrici d’Italia.

La mostra proseguirà sino al 20 luglio, e anticipa le celebrazioni dei dieci anni di attività del Caffè Basaglia, che inizieranno ad autunno e proseguiranno per tutto il prossimo anno. L’ingresso è libero e gratuito per i tesserati Arci.

La storia del Caffè Basaglia

Il Caffè Basaglia è un centro culturale con bar, ristorante e musica live, gestito da volontari e pazienti psichiatrici. Nasce per proporre e attivare cambiamenti dal basso, e per dare visibilità e opportunità alle fasce deboli, in questo caso persone con problemi psichiatrici, immigrati ed ex carcerati.

Il centro culturale si trova in Via Mantova 34, prima sede degli studi cinematografici Pastrone. Dopo sedici mesi di lavoro volontario, alla fine del 2007 il locale è entrato in funzione: vi lavorano a turno venti pazienti, quasi cinquanta volontari, due barman e due cuochi di professione. Sul modello dei laboratori di cucina già presenti nelle strutture psichiatriche, il locale ha la funzione di indirizzare i pazienti ad acquisire autonomia.

Il locale fa parte del circuito Arci, ed è accessibile a tutti nell’intento di creare uno spazio fisico che funzioni da cantiere sociale, come laboratorio di pensiero in cui associazioni territoriali e singoli cittadini  possano recuperare le funzioni  proprie del  territorio (solidarietà, informazione, partecipazione).

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