CambiAMO Giaveno accusa: “C’è accanimento verso i nostri sostenitori.”

Alessandro Cappuccio, Capogruppo di CambiAMO GiavenoAlessandro Cappuccio, Capogruppo di CambiAMO Giaveno

GIAVENO – A seguito di alcuni episodi avvenuti durante gli ultimi Consigli comunali, il Gruppo consiliare CambiAMO Giaveno lamenta che i propri sostenitori siano stati presi di mira dai consiglieri di Maggioranza. Ecco l’esposizione della vicenda da parte del Gruppo consiliare CambiAMO Giaveno: “CambiAMO Giaveno è sempre più sorpresa per l’accanimento verso i suoi sostenitori: nell’ultimo Consiglio comunale – svoltosi il 5 agosto 2016 – si è visto addirittura mandare ad un cittadino, collaboratore di CambiAMO Giaveno (Trotti Andrea), il comandante dei vigili in borghese. Alla domanda sul perchè fosse andato solo da lui, gli è stato risposto che alcuni consiglieri, vedendo che aveva un telefono in mano, pensavano che stesse registrando. Ora, siccome non era l’unico col telefono in mano e non è la prima volta che accade una vicenda simile contro di lui (ad esempio durante il Consiglio precedente, dove per un cartello appena esposto e senza dire assolutamente nulla, sono state chiamate le forze dell’ordine), ci viene da chiedere come mai il comandante della polizia municipale venga mandato dai consiglieri di maggioranza solo alle persone riconducibili a CambiAMO Giaveno. Non vorremo mai si pensasse ad un atteggiamento intimidatorio da parte di qualcuno o un’azione simile allo stalkeraggio, ricordando che se fosse così, siamo pronti a continuare questa discussione nelle sedi opportune, ricordando che per la legge italiana, quando si accusa qualcuno bisogna avere le prove.”