Il campeggio nazionale degli “studenti Notav” si chiude con l’ennesimo assalto al cantiere TELT di Chiomonte I disordini nella tarda serata di venerdì 8 settembre condotti da un centinaio di giovani antagonisti

Assalto notturno al cantiere di TELT di ChiomonteAssalto notturno al cantiere di TELT di Chiomonte

CHIOMONTE – Dopo due serate di “apericena” al ponte della centrale di Chiomonte e assaggi delle difese del perimetro con azioni dimostrative nel confronti delle Forze dell’Ordine, l’ultima sera del Campeggio Studentesco Notav di Venaus, iniziato il 5 settembre scorso, si è concluso – come ampiamente previsto e annunciato – con l’ennesimo assalto al cantiere TELT della Maddalena di Chiomonte, lancio di pietre, artifici pirotecnici vari, fumogeni e oggetti incendiari.

Un centinaio di giovani, che si  erano  dati appuntamento in Valsusa per il campeggio antagonista, “per iniziative di lotta e verso l’autunno del G7”, nella tarda serata di venerdì 8 settembre, dopo aver  atteso il buio ha dato il via all’ormai  consueto rituale dell’assalto ai cancelli di protezione e alle reti presso il posto di blocco della zona rossa in  Clarea, avvicinandosi all’ingresso carrabile della centrale intorno alle 21.00, impegnando le Forze di Polizia per oltre un’ora a difendere il perimetro del cantiere.  Agenti e Carabinieri hanno risposto con gli idranti e il lancio di lacrimogeni per disperdere gli aggressori.

Intorno alle 22,30 il gruppo degli antagonisti Notav ha fatto ritorno all’accampamento di Venaus, dove stamattina si tiene una “assemblea per valutare i risultati del campeggio e organizzare le azioni di lotta per il G7 di Venaria e Torino”.  

Il personale della Digos della Questura di Torino sta procedendo alla identificazione dei partecipanti all’assalto notturno. Il Ministro degli Interni Minniti, che ieri sera era a Torino per la festa del suo partito è avvisato.