Perino, dirigente dell’Us Susa: “Plano voleva questa società già l’anno scorso” Si riaccende la polemica in ambito calcistico. Le reazioni di Cascella e Giorio. La risposta del sindaco

Il dirigente dellUS SusaIl dirigente dellUS Susa

SUSA – Torna d’attualità la vicenda sul campo Quaglino e la squadra di calcio  che fino alla scorsa stagione ha giocato e vinto nella città di Adelaide. La società allora Union Valsusa, adesso Union Bussoleno-Bruzolo, prima di abbandodare Susa aveva più volte richiesto d’incontrarsi con l’amministrazione senza, a detta loro, aver mai avuto un cenno di risposta. Così era stato anche in consiglio comunale quando alla presenza dei dirigenti il sindaco aveva deciso di tirare dritto con l’ordine del giorno e ignorare di fatto la società.

Oggi sul campo del Priorale giocherà la neo costituita società sportiva US Calcio Susa che ripartirà dalla terza categoria con giocatori “diversamente” giovani alla guida di mister Piccinno, esperto negli ultimi anni di questa categoria.

L’Unione Sportiva Calcio Susa

Alla presentazione della società sono stati intervisti diversi protagonisti di questa ennesima rinascita del Susa, tra loro Pier Giorgio Perino, storico dirigente dell’epoca di Mario Quaglino, ed ora nella nuova società che si è lasciato andare ad alcune innocenti dichiarazioni che però hanno innescano una catena di reazioni.

L’idea è partita dal sindaco da un anno almeno aveva questa idea in testa di riportare a Susa quello che era il calcio di Susa – ha detto Perino nel video – Quello che è stato per tanti anni dal 1920 quand’è nata la società fino al 2001 quando per vicissitudini…per colpa di nessuno abbiamo dovuto chiudere”. Perino racconta poi le successive vicende societarie e il suo abbandono la mondo del calcio. Poi conclude: “Il fatto che qui a Susa giocassero società importanti con onore e merito sportivo per tutti quanti ma sul campo del Susa ci deve giocare una squadra che si chiama Susa“.

VIDEOhttps://www.facebook.com/TUTTOCALCIOINVALSUSA/videos/518681508468153/

La dichiarazione dell’Union Bussoleno-Bruzolo

Il presidente dell’Union Vincenzo Casciello è molto amareggiato: “E’ sconcertante e davvero deludente l’atteggiamento del sindaco Plano, che prima si è negato per oltre un anno, poi ha affermato che mancava il calcio giovanile ed infine veniamo a scoprire che aveva già organizzato tutto. Diciamo che questo atteggiamento ci offende e fa comprendere a tutti che noi avessimo ragione e che fossimo da sempre per lo sport e per Susa. Se Plano voleva il campo per una società a lui più vicina era più semplice dircelo così non l’avremmo scoperto dal buon Perino, persona onesta e limpida da sempre. Auguriamo alla nuova società una buona fortuna agonistica”.

Dal consiglio comunale parla Gemma Amprino, gruppo d’opposizione. “Che qualche ombra in questa vicenda ci fosse era chiaro. Non ascoltare la voce della società in Consiglio Comunale fu sintomo di poca chiarezza e trasparenza. Se tutto fosse stato fatto alla luce del sole Plano non si sarebbe nascosto dietro il silenzio“.

Il sindaco risponde

Plano interpellato sulla vicenda risponde: “Ho parlato con Perino quando L’Union Valle Susa aveva iniziato a esprimere l’intenzione di andarsene, molto meno di un anno fa, per non essere colto alla sprovvista. Non li ho mandati via e non lo ho trattenuti, hanno fatto tutto da soli. Faccio all’Unione i migliori auguri per un buon Campionato“.