Incendio a Bussoleno. Il sindaco Allasio chiede che i Canadair proseguano l’attività tutto il giorno Il rischio è che i focalai più piccoli con il vento aumentino

Gli amministratori a BussolenoGli amministratori a Bussoleno

BUSSOLENO – Al centro della Protezione Civile di Bussoleno sono presenti tutte le autorità. I mezzi della Croce Rossa, degli AIB, i Vigili del Fuoco e anche i militari dei carabinieri forestali partono da qui per le attività d’intervento. In cielo ogni trenta minuti fanno il loro passaggio, gettando l’acqua, i Canadair provenienti dal lago di Viverone.

Il sindaco Anna Allasio e il suo vice Ivano Fucile sono qui, dopo tutta la notte nelle frazioni di montagna. “Abbiamo richiesto che gli aerei possano pescare dal lago del Moncenisio per accellerare i tempi di spegnimento– dice la prima cittadina di Bussoleno- siamo molto preoccupati che i piccoli incendi sparsi sulla montagna possano ingrandirsi come ieri”.

Una notte di paura

Il racconto della notte appena trascorsa narra di ore passate tra apprensione, lavoro e speranza. “Tutto è partito in un attimo– dice la Allasio- eravamo all’Argiassera quando le fiamme che stavano salendo in alto d’improvviso sono scese fino a lambire le abitazioni. Solo grazie ai Vigili del Fuoco e all’arrivo provvidenziale dell’aereo la frazione si è salvata“.

Il comune ha sfollato diverse famiglie dalle frazioni più a rischio. I pulmini della Croce Rossa hanno accompagnato i bussolinesi presso il Centro di raccolta. Ad oggi due famiglie sono presso il Polivalente e un’altra è alloggiata da questa notte presso l’albergo Isolabella. Le operazioni di spegnimento proseguono su tutto il versante grazie alle squadre degli AIB, presenti con settanta volontari, e ai Vigili del Fuoco.