“Cancellati i piccoli comuni”. Quando si andava al municipio di Melezet Municipalità scomparse nelle nostre valli nello scorso secolo

Cartina comuni

STORIA AMMINISTRATIVA – Comuni che vanno, comuni che vengono, scompaiono e improvvisamente riappaiono. La storia amministrativa comunale è assai complessa sopratutto nelle nostre valli. Ha inciso nell’evoluzione della carta amministrativa fondamentalmente un motivo; lo spopolamento. Provate ad immaginare piccoli comuni di montagna dove ogni metro di terra era il sostentamento, dove il lavoro e la sopravvivenza derivavano unicamente dalle braccia e dal favore del clima.

EMIGRAZIONE E GUERRA– Nel primo decennio del Novecento l’immigrazione in Francia e in America e l’apertura delle fabbriche nella media e bassa valle portarono le famiglie via dalla montagna e i villaggi che cominciarono a desertificarsi. “Il Piave mormorò, non passa lo straniero!!!” si cantava tra il 1915 e ’18. Al grido di “Avanti Savoia” una generazione di valligiani partiti per il Carso non tornò più e nei comuni rimasero vecchi, donne e bambini. Eccoci alla prima “semplicafazione” avvenuta per legge nel 1927, che citava la “cancellazione delle piccole municipalità”, e attuata l’anno successivo che ebbe come vittime moltissimi comuni dell’alta valle.

TRASLOCHI COMUNALI– Sestriere e Champlas du Col nel 1934 si scambiarono i ruoli, un caso unico in Italia. Si arrivò poi al 1936 con la soppressione dei comuni sopra Condove per insolvenza economica dovuta alla costruenda strada carrozzabile.  Rollières, Fenils, Sauze di Cesana e Villar Dora passarono da un comune all’altro per poi trovare il posto che occupano oggi.

OGGI – Quale sarà il destino dei piccoli comuni oggi con la spinta centralista a semplificare, ridurre e accorpare enti ancora non si sa. Di sicuro c’è solo, sopratutto a causa della crisi economica, che c’è un ritorno verso i comuni piccoli. Servirà a preservare le piccole municipalità?

Vediamo le frazioni ieri comuni, e le municipalità che furono sciolte e poi ripristinate.

Desertes, aggregato nel 1928 al comune di Cesana Torinese.

Bousson  aggregato nel 1928 al comune di Cesana Torinese.

Mollières aggregato nel 1928 al comune di Cesana Torinese

Rollières, aggregato nel 1870 al comune di Bousson e nel 1928 a Cesana Torinese.

Fenils, aggregato nel 1928 al comune di Cesana Torinese.

Solomiac, aggregato nel 1928 al comune di Cesana Torinese.

Sestriere, divenuto comune nel 1934 su terreni della frazione Sauze di Cesana.

Champlas du Col, aggregato nel 1928 al comune di Cesana Torinese, distaccato da quest’ultimo nel 1934 per andare a far parte del nuovo comune di Sestrières.

Thures, aggregato nel 1928 al comune di Cesana Torinese.

Sauze di Cesana,  aggregato nel 1882 al comune di Cesana Torinese e nel 1934 a quello di Sestriere per tornare nel 1947 a far parte del ricostituito comune.

Beaulard,  aggregato nel 1928 al comune di Oulx.

Savoulx, aggregato nel 1928 al comune di Oulx.

Rochemolles, aggregato nel 1928 al comune di Bardonecchia.

Les Arnauds, aggregato nel 1928 al comune di Bardonecchia.

Millaures, aggregato nel 1928 al comune di Bardonecchia.

Melezet, aggregato nel 1928 al comune di Bardonecchia.

Foresto,  aggregato nel 1928 al comune di Bussoleno.

Frassinere, aggregato nel 1936 al comune di Condove.

Mocchie, aggregato nel 1936 al comune di Condove.

Villar Dora, riunificato nel 1928 con Almese e Rivera per tornare nel 1955 a far parte del ricostituito comune.

Rivera, aggregato nel 1928 al comune di Almese.