Candidatura Montanari, l’opposizione rivaltese non si stupisce

 

RIVALTA –  “Ubi maior minor cessat”, dicevano i latini, intendendo che dove c’è qualcosa di più grande il piccolo non conta. Così il capogruppo Sel Nicoletta Cerrato commenta la presentazione dell’assessore rivaltese all’Urbanistica Guido Montanari quale futuro assessore a Torino nel caso di elezione della candidata M5S Chiara Appendino a sindaco del capoluogo. “Apprendiamo che l’attuale assessore all’Urbanistica del Comune di Rivalta, Guido Montanari, in caso di vittoria del M5S, sarà nominato assessore, con le stesse deleghe al Comune di Torino. Apprendiamo anche che ha partecipato alla stesura del programma dell’Appendino e immaginiamo abbia inviato anche il suo curriculum. Quindi, sempre che il M5S vinca al Comune di Torino, Montanari abbandonerà la giunta rivaltese. – ha spiegato infatti Cerrato – Non trovo tuttavia che la notizia meriti particolare attenzione. Rappresenta semplicemente la prova di quanto vado da tempo affermando: la nostra attuale amministrazione non ha una visione politica generale del territorio e l’affidamento ad assessori “tecnici” che nessun rapporto hanno con la città mostra i suoi frutti” . Evidentemente Rivalta, continua il capogruppo Sel,  per l’assessore Montanari ha effettivamente rappresentato solo un banco d’esercizio, un esperimento atto a fare curriculum: “Un terreno di sperimentazione peraltro insufficiente, dove il fiore all’occhiello rappresentato dalla variante di PRG, negli intenti atta a ridurre il consumo di suolo, nella realtà ha continuato a preservare gli interessi, certamente legittimi, di qualcuno soltanto, senza cambiare di molto la realtà del nostro territorio. Mi auguro per i torinesi che, nell’improbabile vittoria del M5S, le attenzioni del professor Montanari possano essere più puntuali”. Nessuna sorpresa anche per il Partito Democratico Rivalta visto che, si legge nel comunicato, “Il nome di Guido Montanari circolava da tempo ma correttezza vuole che si attendano annunci ufficiali prima di prendere posizione o rilasciare dichiarazioni. Una correttezza che non notiamo in egual misura nella scelta di Montanari di mantenere l’incarico anche a Rivalta così da garantirsi comunque una poltrona a prescindere dai risultati elettorali”. Alla luce di questa candidatura, precisa il PD rivaltese,  sembra importante sottolineare come sia evidente che “Il movimento che amministra Rivalta sia tutt’uno con il Movimento 5 Stelle e che la correttezza così tanto reclamata per loro non valga, ritenendo legittimo candidarsi da una parte pur conservando l’incarico precedente”. Perciò, continua il comunicato, esiste il rammarico di leggere nei commenti del sindaco Marinari che l’assessore Montanari manterrà l’incarico fino alle prossime elezioni di Torino: “Per noi amministrare è un impegno serio e totalizzante che nasce dalla passione per Rivalta e non un trampolino di lancio per altri incarichi. Che l’assessore Montanari voglia dedicare il proprio tempo alla città di Torino, è legittimo, ma faccia una scelta di coerenza. Perché, riprendendo l’intervento del Sindaco, la scelta personale di Montanari  ha una ricaduta pubblica”. In definitiva, chiude il PD del territorio, ai cittadini di Rivalta dovrà bastare un assessore a mezzo servizio, in comproprietà, per ora, con la possibile giunta a 5 stelle di Torino: “Siamo convinti che i torinesi rinunceranno volentieri al piacere di essere governati da Appendino e Montanari, e noi rivaltesi avremo la certezza che l’assessore all’urbanistica rimane qui perché non ha trovato di meglio, così che Rivalta sarà un premio di consolazione”. Di mancata correttezza parla anche il capogruppo dei Moderati di Rivalta Michele Colaci, appuntando l’attenzione sulle “Diverse lezioni ricevute in questi anni da parte  della giunta sostenibile rispetto alla “Moralità ” dei comportamenti  politici di esponenti di centro-sinistra e di centro-destra, comportamenti ai quali la giunta diceva di contrapporre correttezza, trasparenza e onestà”. Affermazioni, dice Colaci, ora smentite dal fatto che l’attuale assessore all’Urbanistica rivaltese sia uno degli assessori in pectore della candidata M5S Chiara Appendino. “L’assessore Guido Montanari non ritiene eticamente scorretto mollare l’impegno preso  con i cittadini Rivaltesi per andare a occupare una poltrona di  prestigio superiore? E poi come pensa di portare a termine i  progetti non completati? – chiede quindi il capogruppo dei Moderati – La giunta sostenibile capitanata dal Suo sindaco non ritiene invece  che i cittadini potrebbero offendersi per essere  considerati dall’assessore un ripiego in attesa di incarichi  più prestigiosi?” Nel comunicato Michele Colaci afferma poi di essere certo che il sindaco Mauro Marinari non chiederà mai all’assessore Montanari di dimettersi, “Attendendo l’esito delle elezioni per poi comportarsi di conseguenza. Chiediamo però che d’ora in poi ci vengano risparmiate le prediche di chi ha lo stesso comportamento di coloro che hanno calcato per quaranta anni la vita politica italiana e torinese”. Molto pacato e quasi laconico nella risposta è invece l’assessore Guido Montanari che parla di polemiche inutili e di una tempesta in un bicchiere d’acqua: “È prematuro e fuori luogo parlarne, lo si farà a tempo debito, se si renderà necessario, viso che mantenere due incarichi sarà impossibile”.