In cantiere il regolamento del Consiglio Regionale per salvaguardare il pane fresco Ruffino (FI): "Importante la corretta informazione ai consumatori: devono sapere se la panificazione avviene in Piemonte o all'estero e se il pane è fresco."

pane

TORINO – Approvata all’unanimità del Consiglio Regionale del Piemonte in data 14 febbraio 2017 la mozione presentata da Daniela Ruffino e Franco Graglia inerente il tema della tutela del pane fresco, collegata alla legge regionale n° 14 del 2013 recante “Norme in materia di panificazione”.

La legge regionale del 2013:

Tale legge regionale, approvata quattro anni orsono dalla Giunta Regionale guidata dal leghista Cota, prevede norme a tutela dei produttori e dei consumatori del pane, realizzato in panificio e da panificatori intesi come artigiani che lo producono nei propri laboratori, salvaguardando una corretta informazione sulla provenienza e sul ciclo di lavorazione del prodotto, garantendo quindi le eccellenze. La legge stabilisce infatti: <<Le imprese che procedono alla cottura o doratura finale di impasti intermedi crudi o precotti, con o senza preformatura lievitati e non lievitati e congelati o surgelati per una conservazione prolungata e che hanno determinato un’interruzione del ciclo di lavorazione, informano il consumatore sulla tipologia e sulle peculiarità del prodotto e indicano le caratteristiche del ciclo di lavorazione al quale è stato sottoposto.>> Ciò  in ottemperanza a quanto previsto dall’ articolo 1 del D.P.R. 502/1998 che prevede che <<Il pane ottenuto mediante completamento di cottura da pane parzialmente cotto surgelato o non surgelato. deve essere distribuito e messo in vendita in comparti separati dal pane fresco e in imballaggi
preconfezionati riportanti la dicitura ‘Ottenuto da pane parzialmente cotto surgelato’.>>

La mozione reintroduce il tema della tutela del pane fresco:

Tale legge regionale tuttavia è rimasta sinora inattuata, poichè la caduta della giunta Cota non ha consentito di procedere alla stesura del regolamento che permetta di applicare concretamente i principi sanciti dalla legge. Oggi l’impegno a tutela del pane fresco è ripartito grazie alla mozione presentata da Ruffino e Graglia, la quale impegna Palazzo Lascaris a varare entro 90 giorni il suddetto regolamento di attuazione.

Il commento della Vicepresidente del Consiglio Regionale:

Afferma la Vicepresidente del Consiglio Regionale Daniela Ruffino: “Sono molto soddisfatta del lavoro sino ad oggi svolto per la tutela di questo importante prodotto, grazie alla mozione presentata con il mio collega Franco Graglia e approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale del Piemonte.  Siamo vicini alla stesura del disciplinare che completerà ed integrerà la legge regionale. Importantissima la corretta informazione ai consumatori che hanno il pieno diritto di conoscere se la panificazione avviene in Piemonte o all’estero e soprattutto se il pane è fresco.”

Continua Ruffino: “Nei miei mandati di Sindaco di Giaveno sono riuscita ad ottenere, con l’impegno del gruppo consigliare e con la collaborazione dei panificatori, la denominazione DE.CO. Ora un altro importante tassello. Il cammino – conclude l’azzurra –  prosegue con l’attenzione al territorio, cosciente che un’adeguata informazione sia anche tutela di preziosi posti di lavoro.

La vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte Daniela Ruffino

La vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte Daniela Ruffino