Cantiere Telt di Chiomonte: venerdì un incontro in Prefettura fra le parti su richiesta di Chiamparino Per il Presidente della Regione: "Non è solo una questione di occupazione. Si rischia di compromettere i passi avanti realizzati nella normalizzazione della Valsusa"

Il cantiere TELT a Chiomonte sotto il viadotto Clarea dell'A32Il cantiere TELT a Chiomonte sotto il viadotto Clarea dell'A32

CHIOMONTE – La questione della sospensione temporanea dei lavori al Cantiere TELT di Chiomonte, con la conseguenza cessazione del rapporto  di lavoro di oltre 50 dipendenti del Consorzio Venaus Scarl sarà oggetto venerdì 21 luglioprossimo di un incontro mirato in Prefettura chiesto dal Presidente della Regione Sergio Chiamparino alla presenza delle Organizzizioni Sindacali del lavoratori delle costruzioni.

Un  tavolo politico-istitu­zionale davanti al Prefetto Renato Saccone, per cercare di trovare  trovare “la quadra” per i lavoratori – quasi tutti della Valsusa – che rischiano di restare disoccupati per una beffa burocratico amministrativa, dopo aver  terminato i lavori del tunnel geognostico in Val Clarea.

Chiamparino, preoccupato per le possibili ripercussioni occupazionali che deriverebbero da una mancanza di continuità dei lavori al cantiere di Chiomonte, nei giorni dscorsi aveva scritto una nota ai vertici di TELT:  al presidente Hubert du Mesnil e il direttore generale Mario Virano.

“Questa situazione – rileva Chiamparino – potrebbe attivare le già annunciate mobilitazioni da parte delle organizzazioni sindacali e potrebbe fornire argomentazioni ai detrattori dell’opera sulle mancate ricadute per lo sviluppo locale, creando inoltre criticità in un’area classificata sito strategico nazionale e che vede oggi il presidio continuo e costante delle Forze dell’Ordine”.

La richiesta di un tavolo “per individuare quanto prima le più opportune soluzioni che consentano di intervenire su una situazione che rischia di avere effetti estremamente negativi e di compromettere i notevoli passi avanti realizzati nella pacificazione della Valsusa e nell’isolamento delle frange più estreme del movimento NoTav” è sta­ta accolta ieri nel corso di un incontro tra il Prefetto, Re­nato Saccone, il Commissario di Governo, Paolo Foietta, e i sindacati che hanno ricordato gli accordi firmati dalla Venaus Scarl, sulla continuità dei lavori, ch eprevedevano la pavimentazione del tunnel stesso, per renderlo carrabile. E di conseguenza prorogare i contratti sini a maggio 2018, quando inizieranno i lavori previsti dalla nuova variante di cantiere: Una linea concordata con il committente, ma poi bocciata per questioni regolamentari e normative dalla commissione contratti della stessa Telt.

Mario Virano e Sergio Chiamparino

Mario Virano e Sergio Chiamparino