Cantiere TELT di Chiomonte: dopo il vertice dal Prefetto Saccone impegno delle parti a non ridurre gli addetti "Per il futuro nei bandi prevederemo l'appicabilità di clausole sociali"

Salvatore Maureddu, della ditta Spie Batignolles, dipinge il tricolore francese nel tunnel della MaddalenaSalvatore Maureddu, della ditta Spie Batignolles, dipinge il tricolore francese nel tunnel della Maddalena

TORINO – Lungo incontro quello di oggi pomeriggio in Prefettura, alla presenza del Prefetto Renato Saccone, per trovare una soluzione alla cessazione imprevista dei lavori preparatori alla variante dui cantiere  TELT della Maddalena di Chiomonte, che avrebbe lasciato a casa prima della scadenza prevista per maggio 2018,  5o dipendenti della Venaus Scarl. Situazioni venatasi a creare per probelmi normnativisulla variante uìin corso d’opera, ch eper gli uffuci contratti di TELT richieranno un nuovo bando di gara.

AL tavolo del Prefetto, il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, con l’Assessore Regionale al Lavoro Gianna Pentenero,  il Commissario Straordinario di Governo Paolo Foietta, il Direttore Generale di TELT Mario Virano, i Segretari Generali torinesi di Fillea CGIL, Filca CISL e Feneal UIL, i tre sindacati delle costruzioni.

All’ordine del giorno la situazione occupazionale del cantiere in questa fase di “limbo” venutasi a creare con la modifica di progetto di cantiere.

Alla fine le parti hanno sosttoscritto un accordo sintetizzato in una nota nella quale “si impegnano, ciascuna per quanto di competenza, a proseguire sul piano tecnico in sede regionale gli approfondimenti sul cronoprogramma delle attività il relazione alle maestranze nelle medesime coinvolte, affinché non si proceda unilateralmente a procedure di riduzione di personale presenti o future fino a quando non si individui una soluzione condivisa”.

Nel documento siglato in Prefettura si stabilisce anche che nei prossimi bandi di gara sarà verificata l’applicabilità di clausole sociali direttamente in fase di gara. Il 27 luglio ci sarà un nuovo incontro in Regione per sbloccare  – si spera definitivamente – la situazione.