Colle del Lys. Investono un capriolo e lo lasciano morente sulla strada

Un capriolo investito sulla stradaUn capriolo investito sulla strada

di LODOVICO MARCHISIO

RUBIANA – L’altro giorno scendevo dal Colle del Lys, valico alpino delle Alpi Graie situato in città metropolitana di Torino, che collega la bassa Valle di Susa con la Valle di Lanzo, più precisamente i comuni di Rubiana e di Viù. Alla prima curva a “U” dal colle mi sono trovato davanti, riverso in mezzo alla strada, un capriolo. Per poco non finivo in un burrone per evitarlo, poiché il farabutto che l’ha investito è scappato.

Abbandonato vivo

Oltre a tutto poteva creare un incidente a catena. Ho chiesto aiuto ad auto e moto in transito, ma tutti mi evitavano cercando di non mettermi solo sotto le ruote e non si fermavano! Allora ho parcheggiato 200 metri più in basso, alla prima piazzola ove si poteva lasciare l’auto, e sono tornato su a piedi. Ho preso il capriolo per le quattro zampette e l’ho trascinato a fatica oltre la strada giù nel bosco ma facendo ben attenzione che non prendesse altri colpi. L’ho adagiato fra i pini. Respirava ancora! Ho anche telefonato al servizio del parco, visto che dal 2004 la zona è stata inclusa nel Parco Naturale di interesse provinciale del Colle del Lys, inserendo nel sistema delle aree protette regionali un’area la cui tutela era iniziata con l’istituzione, da parte della Provincia di Torino, di un Parco Pubblico Montano. L’addetto di turno mi ha detto che ho fatto la cosa giusta e che anche se respirava ancora ed io non mi sono sentito di finirlo, non potevo fare altrimenti, precisandomi che la natura provvederà per lui con qualche predatore! Mai dimenticherò quegli occhietti spaventati e imploranti con il collo riverso all’indietro.

Ancora vivo

Quando sono venuto via, era ancora vivo ma almeno morirà tranquillo nel suo bosco (difficile che si riprenda perché perdeva sangue dalla bocca). Complicato è in questi casi fare la cosa giusta per troppa sensibilità! Spostandolo dalla strada almeno ho evitato che fosse maciullato da un altro guidatore della domenica che andava di fretta o peggio procurare un incidente a catena visto che il fatto è accaduto subito dietro a una curva con poca visibilità, se si va a velocità sostenuta.