Caro biglietti di Trenitalia: Ferrentino “Le ferrovie devono sospendere gli aumenti”

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S.ANTONINO – Non si ferma l’opposizione al caro biglietti che Trenitalia ha deciso di applicare sulle sue tratte. Un coro trasfersale arriva da tutto il mondo politico. E’ Antonio Ferrentino, DS in Consiglio Regionale, spiega in una nota: “E’ inaccettabile la decisione di Mazzoncini (Amministratore Delegato di Ferrovie N.d.r) di pensare che tutto si risolve con un dimezzamento degli aumenti per il 2017 per gli abbonamenti dei Freccia Rossa. Il 17,5% per abbonamenti da 7 giorni e il 10% per abbonamenti da 5 giorni sono una colossale presa in giro, così il prossimo anno un altro aumento simile e tutti saranno felici. Le ferrovie devono sospendere gli aumenti e aprire un tavolo con il governo e le regioni con la partecipazione di una rappresentanza del comitato pendolari nazionale“. Contunua Ferrentino. “Sono risibili le loro affermazioni perché l’infrastruttura è stata realizzata dallo stato utilizzando territorio e non può adesso essere un giocattolo nelle mani di dirigenti nominati dal governo e che non tengono conto degli interessi sociali. Non vi sono ragioni economiche alla base di queste decisioni perché trattasi di aumenti di introito risibili ma che mettono in difficoltà persone e politiche territoriali. La mobilitazione istituzionale e forme legittime di dissenso devono essere organizzate nei prossimi giorni“.