A Caselette in centinaia al tradizionale Farò e Fasela di Sant’Abaco Pacifico Banchieri: “Una tradizione tra le più partecipate del nostro paese"

Sant'Abaco a Caselette

CASELETTE – Sono state centinaia le persone che anche quest’anno hanno scelto di partecipare al tradizionale “Farò e Fasela di Sant’Abaco”, con fiaccolata dal Santuario verso il paese fino in piazza Cays con il falò finale. Ritrovo a Sant’Abaco con il concerto del Gruppo Giovani, e la presentazione del nuovo libro “Il Santuario di Sant’Abaco alle pendici del Musinè” di Dario Vota, promosso dai Priori Lorenzo Oria, Sergio Turbil e dalle Priore Tiziana Voglino e Daria Cantore. Poi, dopo la distribuzione di vin brulè, cioccolata calda e panini, all’imbrunire la discesa lungo il sentiero con le fiaccole ad illuminare il cammino fino in piazza Cays dove sono state lanciate per creare il falò. Molte le persone che hanno deciso di esserci, come conferma il sindaco Pacifico Banchieri: “Una tradizione tra le più partecipate del nostro paese. Ormai arrivano anche persone di altri Comuni, ma sopratutto, e questo ci fa molto piacere, anche molti nuovi abitanti di Caselette”.

Festeggiamenti che non sono terminati e che dureranno fino al prossimo 21 gennaio. Quella di Sant’Abaco è una festa in memoria dei Santi Martiri, Mario, Marta, Audiface e Abaco che vive in una celebrazione che è proseguita domenica 14 gennaio sempre al Santuario di Sant’Abaco, con la Santa Messa officiata del Parrocco Don Francesco Pairetto con benedizione e distribuzione dei “Caritin” (pane della carità). Giornata proseguita con il Corpo Musicale che ha distribuito i tradizionali “Sonetti”.

Poi venerdì 19 gennaio alle ore 10,30 al Santuario di Sant’Abaco, la Santa Messa concelebrata, con bacio della reliquia, benedizione e distribuzione dei “Caritin” ai devoti. Messa al Santuario anche domenica 21 gennaio alle ore 10,30. Nel pomeriggio sarà allestito il Banco di Beneficenza presso l’oratorio a cura del Gruppo Giovani.