Un successo la sagra della soppressata di Caselette in memoria dell’ex sindaco Dogliotti Un doveroso ricordo per non dimenticare

Caselette (foto M.Tonini)Caselette (foto M.Tonini)

CASELETTE -L‘Associazione Calabresi di Alpignano-Caselette insieme all’attuale sindaco Pacifico Banchieri, al vice presidente del Consiglio Regionale del Piemonte Nino Boeti e al sindaco di Alpignano Andrea Oliva, ha voluto dedicare  la sesta edizione della Sagra della Soppressata al compianto ex sindaco Sandro Dogliotti, mancato il 6 ottobre scorso all’età di 67 anni consegnando una targa in sua memoria alla famiglia. Il presidente Pasquale Lo Tufo ha ricordato come la manifestazione sia nata proprio durante l’amministrazione di Sandro Dogliotti, primo cittadino dal 2004 al 2014 che ha dato molto alla comunità come ha ricordato l’attuale sindaco Banchieri.  Alla piazza poi è stato chiesto anche un minuto di silenzio per ricordare la prematura scomparsa del giovane Marco Tunno, il sedicenne morto in un incidente motociclistico.

La Sagra della Soppressata è stata un grande successo, infatti questa edizione ha segnato il record di presenze, nonostante il tempo che ha minacciato la buona riuscita dell’evento. Lo stand gastronomico é stato preso d’assalto e la serata danzante con i Melannurca con musica del sud tra Pizziche, tarantelle e Tamurriate hariscosso un grande successo.

I bimbi si sono divertiti con il trenino itinerante, le passeggiate con pony e mini luna park e lo spettacolo circense a cura di Clowndado and family con merenda omaggio, mentre gli adulti hanno potuto passegiare tra le bancarelle del mercatino di prodotti tipici, hobbystici e artistici ed assistere ai raduno auto, moto, bici e trattori d’epoca . Per i più sportivi affascinante l’esibizione di judo del maestro Enrico Dabbene, con Judo Alpignano e Audido.

Successo in paese anche per la festa della Croce organizzata dal Gruppo Alpini, squadra Aib e Amministrazione Comunale che nonostante il tempo instabile ha portato fino in cima al Musinè almeno un centinaio di persone. La manifestazione infatti si é svolta, come tradizione, in vetta al Musinè con la colazione offerta dagi Alpini, seguita dalla Santa Messa, officiata quest’anno dal Parroco di Vinovo Enrico Perrucca.

L’assessore alla Montagna, Roberto Rigoletti: “Vedere tanta gente alla Croce nonostante qualche timore legato al meteo è stato bello. All’incirca 100 persone si sono ritrovate in vetta, tra loro molte giovani famiglie, che sono state premiate da alcune schiarite del cielo che ha lasciato intravedere un panorama mozzafiato”.