Susa, un centinaio di persone all’inaugurazione della mostra al Castello di Adelaide Boom di visitatori all'inaugurazione della prima mostra del Castello di Susa

Antonita Fonzo, assessore alla CulturaAntonita Fonzo, assessore alla Cultura

SUSA – L’inaugurazione della mostra sui costumi del Palio di ieri pomeriggio si è rivelata un successone: un centinaio di visitatori, tra turisti curiosi e cittadini locali. Tutto inizia con l’entrata del Conte Oddone, alias Salvatore Morana, insieme alla proprietaria di casa, la Marchesa Adelaide, incarnata quest’anno da Luisa D’Alterio.

Accompagnato dalla musica soft di sottofondo di una tastiera e di un violino, a prendere parola è il primo cittadino di Susa, Sandro Plano che, oltre ai ringraziamenti, ci tiene a sottolineare l’importanza della passione per la cultura.

I musici che stanno suonando sono valsusini, il Conte e la Marchesa sono valsusini, l’intera organizzazione dietro le quinte è nata e cresciuta in questa valle”, afferma il sindaco. “Stiamo creando una cultura nostra, fatta per noi e da noi. È una gioia e una soddisfazione avere una produzione locale che respira quotidianamente aria di cultura. È il giusto messaggio che vogliamo lasciare con la riapertura del Castello.

Successivamente parla Antonita Fonzo, assessore alla Cultura di Susa. “Cosa ci sarà al Castello?”, esordisce l’assessore, “Tante cose, fatte da tante persone competenti che ci mettono il cuore in quello che fanno. Ogni ringraziamento possibile va a loro e all’impegno che dedicano in questo progetto.” E conclude invogliando tutto il pubblico a seguire in diretta gli aggiornamenti del Castello, disponibili sulla pagina Facebook, e sottolineando la possibilità di poter proporre idee, iniziative, eventi e mostre, per arricchire il neo-Museo.

Dopo la presentazione della mostra, dopo il commovente intervento di Salvatore Sabato, presidente della Pro Susa, e dopo i dovuti ringraziamenti a chi da anni lavora nell’ombra per realizzare al meglio questo progetto di livello nazionale, i presenti iniziano la visita per il Castello, catapultandosi nel lontano anno 1000 e rivivendo in un pomeriggio 30 anni di Palio.

A ogni abito corrisponde un dipinto, in base al loro passato, a ciò che rappresentano e alle vicende che li accomunano. E ogni dettaglio, ogni particolare, ogni gioiello, è un pezzo di storia, che rimane indelebile e che questa mostra intende valorizzare.

Nel posto d’onore, accanto all’abito della Contessa, è stato collocato il Palio di Tino Aime raffigurante il Castello, in ricordo del grande artista e del prezioso contributo artistico che ha lasciato alla sua Valle.

Per concludere il pomeriggio, è stato allestito un ricco buffet che ha chiuso l’inaugurazione con un clima di festa, quel clima tipico che da anni caratterizza il periodo estivo attiguo al Torno Storico dei Borghi.

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