Il Castello di Susa riapre ufficialmente: ecco le date e le novità A settembre il Castello tornerà in vita con una nuova organizzazione e gestione

Il Cstello di Susa (Foto Susa Turistica)Il Cstello di Susa (Foto Susa Turistica)
SUSA –  Il Castello di Adelaide riapre i battenti per la prima volta dopo tanti anni martedì 18 luglio, per una conferenza stampa che si terrà alle 10,30 aperta al pubblico. Verrà inoltre inaugurata venerdì 21 la mostra dedicata ai costumi del Palio di Susa: l’allestimento si protrarrà fino a ottobre e sarà aperto ogni weekend.
L’inaugurazione ufficiale del Castello e del Museo al suo interno sarà il 23 settembre, in occasione della Giornata Archeologica in Val di Susa che si terrà il giorno dopo.

L’allestimento e la suddivisione degli spazi

Il primo piano è stato allestito in modo da poter ospitare sia la reception, il negozio, i servizi igienici e altri spazi dedicati alla gestione del Castello, ma anche alcune sale destinate agli allestimenti temporanei, le sale riunioni, sale di orientamento territoriale, una piccola sezione museale, e un percorso archeologico integrato con resti autentici storici.

Il primo piano invece sarà predisposto in maniera tale da ripercorrere la storia partendo con la preistoria e protostoria, attraversando l’età romana e l’età tardoantica, fino arrivare al all’alto Medioevo. La protagonista di questa mostra sarà indubbiamente la Val di Susa, che nel corso dei secoli è stata tappa fondamentale per le grandi personalità del passato e sede di importanti avvenimenti storici. Una grossa novità è la wunderkammer, la cosiddetta “camera delle meraviglie e delle curiosità”, che avrà al suo interno la memoria del Museo Civico.

La linea storica del tempo prosegue al secondo piano dove avrà luogo un all’allestimento multimediale e una sezione dedicata al basso Medioevo, all’età moderna per poi arrivare all’età contemporanea.

La gestione e l’assegnazione dei ruoli

La gestione prevede un direttore che sarà nominato a breve e l’assunzione di un conservatore. L’incarico è stato affidato a Enrica Calabria. Il bando emesso per la sezione marketing, animazione e pubblicità è stato vinto dalla Cooperativa CulturAlpe di cui è presidente Andrea Zonato. Inoltre è indispensabile la collaborazione e l’affidamento dei ruoli di manutenzione, sorveglianza, biglietteria e pulizia a personale qualificato e competente.

L’obiettivo del sindaco Sandro Plano

“L’obiettivo”, spiega il sindaco Sandro Plano,  “è che il Castello di Susa prenda nuova vita e diventi uno tra i più importanti centri culturali valsusini insieme all’abbazia di Novalesa e alla Sacra di San Michele. Vogliamo che il nuovo castello e il museo diventino, per i turisti come per residenti, una fonte utile e consultabile sulla storia della nostra valle.

È inoltre in programma una stretta collaborazione con le scuole al fine di promuovere la cultura attraverso laboratori e momenti di animazione.”

Il Sindaco di Susa Sandro Plano

Il Sindaco di Susa Sandro Plano