Cesana: sci e accoglienza, aspettando più neve Il sindaco Colomb: "La Regione convochi urgentemente un incontro sul sistema neve"

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CESANA TORINESE – Il sindaco Lorenzo Colomb, con la sua calma “olimpionica” che da queste parte è d’obbligo, stempera i toni e a parla della stagione invernale. “L’amministrazione detiene la gran parte degli impianti di risalita di nuova realizzazione, impianti costruiti per le Olimpiadi invernali Torino 2006, la gestione è della Sestrieres Spa. Con la società i rapporti sono corretti, nel rispetto delle competenze e dei ruoli reciproci, loro come gestori degli impianti di risalita noi come proprietari”. A oggi nel comprensorio ci sono ancora degli impianti ancora da aprire. Dice il primo cittadino: “Restano da aprire tre impianti che collegano Cesana centro con il comprensorio Vialattea, due impianti in direzione area sciabile Monti della Luna e la Telecabina Ski Lodge Cesana – San Sicario in direzione area sciabile San Sicario – Monte Fraiteve. Ho letto su un giornale la polemica sorta tra albergatori e Sestrieres S.p.A riferita proprio all’apertura di questi tre impianti, non mi piace polemizzare con nessuno ma dico solamente che la mia Amministrazione è al lavoro insieme alla Sestrieres S.p.A per risolvere la situazione, che si è verificata per la scarsità di precipitazioni nevose fino alla settimana scorsa e ad un inverno che ha fatto registrare temperature insolitamente anomale, ricordo che non è veritiero quanto affermato in una lettera pubblicata online ed invito tutti al buonsenso e a rispettare la legge” dice Colomb che aggiunge “Cesana non è sotto ricatto di nessuno anzi è in un sistema vincente che è l’Unione dei Comuni della Vialattea”. La stagione proseguirà, sperando nella neve, con un appello condiviso dal sindaco lanciato alla Regione : “Sono pienamente d’accordo con la dichiarazione del consigliere regionale Daniela Ruffino, ora la Regione Piemonte si deve attivare subito ed in fretta, è già trascorso troppo tempo e non si può perdere altro tempo, per dare in modo immediato una risposta concreta alle legittime richieste che vengono da tutto l’indotto che gravita intorno al turismo invernale e che a causa di un inverno iniziato in ritardo rispetto al passato caratterizzato da assenza di precipitazioni nevose e da temperature anomale risente numerose criticità da risolvere nel presente e da programmare soluzioni ottimali per il futuro. In particolare chiedo alla Regione Piemonte di aprire immediatamente un tavolo di discussione con Amministratori locali, società degli impianti di risalita e associazioni di categoria degli albergatori e dei commercianti affinché la Giunta Chiamparino dia a tutte le differenti rappresentanze risposte chiare sui fondi per gli innevamenti che dipendono in gran parte dalle risorse monetarie che la Regione Piemonte deve impegnarsi a stanziare ogni anno per garantire al sistema neve di funzionare a pieno regime”.