Cesare il macellaio dice addio ai suoi clienti Benetto lascia l'attività ai fratelli Girard di San Giorio

benetto cop

CONDOVE. E’ dal 1934 che la famiglia Benetto gestisce la Macelleria nella piazza del paese, tra qualche giorno Cesare arriverà alla pensione e lascerà l’attività dopo una vita di professionalità e passione. “Fu mio papà nel lontano 1936 a rilevare l’attività dalla famiglia Peretti, macelleria sotto e alloggio comunicante sopra – racconta il signor Cesare – io nacqui in casa e posso dire di essere sempre vissuto qua”.  Il papà lavorò tutta la vita, a più di novant’anni ancora andava in negozio a salutare i clienti. Cesare terminò le scuole da geometra ma la sua vita era lì e continuò l’attività di famiglia. “Quanto iniziai io a prendere in mano l’attività era un’altra Condove, c’erano sette macellerie in paese e avevamo il mattatoio che fino a vent’anni fa era parte del nostro lavoro” dice il signor Cesare “devo dire che abbiamo sempre mantenuto la nostra clientela e sono felice della mia vita passata qui, mi sono fermato in tanti anni solo tre settimane per un intervento; mia moglie che è dottoressa dice che il mio rimedio per qualsiasi male è lavorare”. In negozio sono passate, in tanti anni, diverse generazioni e Cesare che conosce ogni cliente per nome, famiglia e gusti sa servire tutti conoscendone i piaceri culinari. Tra qualche settimana il negozio passerà a due giovani che hanno già il mestiere, sono Alessandro e Riccardo Girard di San Giorio. “Siamo felici di continuare questa attività che gestiremo con la continuità di servizio del signor Cesare, aggiungendo magari qualche novità”. Succede così, caso raro di questi tempi, che la professionalità di un mestiere non andrà persa e un negozio che adesso viene chiamato “di  prossimità” continuerà la sua vita arricchendo la qualità commerciale di un paese.