Chiomonte: approvata la riprogettazione degli impianti del Pian del Frais con i 3,5 milioni di euro concessi dalla Fondazione XX Marzo Previsti l'acquisto di una seggiovia quadriposto usata e il riposizionamento in zona Scoiattolo-Intermedia della attuale Frais-Sauzea

La presentazione delle progettazione  degli impianti del Frais in consiglio ComunaleLa presentazione delle progettazione degli impianti del Frais in consiglio Comunale

CHIOMONTE – Un consiglio comunale breve, convocato nel tardo pomeriggio di lunedì, con al centro, ancora una volta, la riqualificazione degli impianti di risalita al Pian del Frais per rimodulare la programmazione esecutiva sulla tormentata stazione sciistica con i fondi del “Tesoretto Olimpico” – ulteriori 3 milioni di euro oltre agli 800.000 già ottenuti – che la Fondazione XX Marzo ha riservato ai progetti del Comune di Chiomonte.

La delibera – presentata dal Sindaco Silvano Ollivier che ha confermato l’accordo preso con Valter Marin presidente della Fondazione post-olimpica- – è stata illustrata ancora una volta dal capogruppo della minoranza storica, Giorgio Guglielmo che ne è stato l’estensore insieme agli uffici comunali e con la consulenza dell’architetto  Giorgio Fasano, chiomontino, ma responsabile dell’Ufficio Tecnico dell’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea. Sul Frais infatti continua positivamente  la tregua “olimpica” fra le diverse componenti consiliari, compresi tutti i reduci della lista Ollivier. Una collaborazione che continua da mesi e che ha portato a ottenere seppur faticosamente anche la riapertura degli impianti almeno nei week-end con una nuova gestione. Il voto è stato unanime, anche da prate dell’assessore Carlo Miravalle che sui precedenti provvedimenti si era astenuto: “Stavolta è tutto molto chiaro e approvo in toto il progetto”.

Avuto il numero legale con il minimo sindacale, con po’ di ritardo il consiglio ha preso visione de approvato questo nuovo provvedimento, che modifica, per la quarta volta, la progettazione dello sviluppo impiantistico al Frais. Le motivazioni le ha illustrate nei dettagli  Guglielmo“Nelle settimane scorse insieme al sindaco e all’architetto Fasano, abbiamo incontrato sia la proprietà dei vecchi impianti – Marco Cerutti di Dedalo srl che gli attuali gestori della Pian del Frais srl e i mastri di sci. Preso atto del prolungamento delle vita tecnica dello skilift “lungo” Pian Mezdì senza il quale gli scenari sarebbero stati diversi, abbiamo concordato sostanzialmente che per la funzionalità della stazione è necessario posizionare una nuova seggiovia quadriposto – (nda: ma sarà per questione di costi un impianto usato) al posto della Frais-Sauzea che consenta anche la discesa e che d’estate potrebbe funzionare anche per le bici. Questo impianto però sarà abbassato rispetto al precedente in modo da evitare gli interventi piste sul collo di bottiglia sopra la Sauzea difficoltoso per i meno esperti. Invece di rivendere la seggiovia biposto, si è scelto di riposizionarla in zona scoiattolo, rinunciando allo skilift “Superscoiattolo”. Con l’aggiunta di due o tre pali l’impianto servirà tutta la zona sinistra fronte neve del comprensorio, dove verrà anche recuperata la vecchia terminale di pista “Faciacia” e terminerà all’incirca in zona intermedia collegandosi anche alla pista “Martinetto”, la vecchia “Uno”.”

Sia Guglielmo che il Ollivier hanno poi confermato l’intenzione di chiudere la trattativa per l’acquisto degli impianti privati entro l’anno con il finanziamento in fondo capitale al 90% da parte della Regione attraverso l’accordo di programma sulle piccole stazioni e la quota restante a carico del Comune. “Questa  trattativa– ha ribadito Guglielmo – è subordinata alla accettazione di una perizia tecnica che dovrà valutare il valore degli impianti, dei diritti piste, della parte di conduzione e captazione delle acque per l’impianto di innevamento”.

E’ chiaro però che nella trattativa avrà peso anche il contratto di di affitto di ramo di azienda con Dedalo srl di 9 anni + 9 che oggi ha in mano la Pdf di Marco Bonzi e soci. Lo stesso ramo societario che dovrà acquistare il comune. Un contratto che verrà fatto valere in una partita a tre.

Per ora invece niente spostamento della seggiovia Chiomonte – Frais a sostituire lo skilift ultrasettantennale e un ampiamento in quota del comprensorio con la realizzazione di una nuova pista al Pian Mezdì innalzando la quota neve intorno ai 2.200 metri. “Se ci saranno le Olimpiadi di Torino2026 – ha detto Ollivier – speriamo di poter intervenire con nuove risorse. Cosa che è accaduta per il 2006. Resta però fondamentale la realizzazione di una strada decente che consenta di arrivare su al Frais con i pullman o la Chiomonte Frais resta importante per raggiungere la stazione”. 

Se tutto filerà liscio – mai dire mai per una volta potrebbe succedere che al Frais non si impantani il tutto – è possibile che tutti i nuovi lavori vengano eseguiti in tempo per la prossima stagione sciistica 2018-2019.

A proposito di Giochi Olimpici, purtroppo mentre la sua maggioranza pentastellata affossava la Appendino in consiglio a Torino su Torino2026, il consiglio comunale di Chiomonte, con la astensione motivata di Guglielmo, approvava un ordine del giorno sulla falsariga di quelli già approvati da tutti gli altri Comuni Olimpici delle Valli e dalle Unioni Mantane, a forte sostegno del dossier di candidatura.

Pian del Frais - La pista Scoiattolo

Pian del Frais – La pista Scoiattolo

I nuovi  impianti e gli interventi finanziati dal “tesoretto olimpico” con il contributo della Fondazione XX Marzo

Con gli ulteriori 3 milioni di euro e i residui 553.283 del precedente contributo della Fondazione XX Marzo il programma esecutivo prevede 6 interventi:

  • La realizzazione della Seggiovia “Nuova Sauzea”

Si prevede la realizzazione di una nuova seggiovia quadriposto ad ammorsamento fisso, senza  tappeto di imbarco – così potrà essere usata per pedoni e sciatori con sci in mano per la discesa. Portata 1.800 persone/ora.Velocità 2,2 metri/sec. al massimo di legge. Costo intervento: 1.231.061 €.

  • Seggiovia Super Scoiattolo: Riposizionamento e allungamento della Seggiovia oggi Frais-Sauzea

Prevede lo spostamento dell’attuale seggiovia biposto ad ammorsamento fisso. Portata 780 persone/ora. Velocità 2,5 metri/sec. ,senza tappeto di imbarco. Lunghezza complessiva impianto: 1.200 metri, con allungamento dagli attuali 1.000 metri (in pendenza) con posizionamento di 3 nuovi pali. A scopo cautelativo verrà sostituita la fune e dovrà essere realizzata una cabina di trasformazione a valle. Con il tappeto.di imbarco la portata potrebbe arrivare a 2,8 metri/sec. con portata a 870 persone/ora. Ma avrebbe un costo aggiuntivo di circa 50.000 di cui il comune non disporrebbe.  Costo intervento: 948.952,50 €.

  • Realizzazione bretella di collegamento Piste Scoiattolo – Martinetto

  Si realizzerà con il taglio di circa 135 piante e le opere di modellazione terreno e  di sostegno e di regimazione acque. Costo dell’intervento: 31.847,50 €.

  • Realizzazione bretella arrivo Seggiovia Super Scoiattolo Nuova Faciacia 

Si realizzerà con il taglio di circa 84 piante e la modellazione terreno con le opere di sostegno e regimazione acque. Costo dell’intervento: 17.445 €

  • Ripristino e ampiamento Pista Faciacia Bassa con collegamento a Pista 4

Si realizzerà con il taglio di circa 950 piante e la modellazione terreno e opere di sostegno e regimazione acque. Costo dell’intervento: 156.780 €.

  • Messa in Sicurezza Pista Rossignol con posa reti di sicurezza

Posa di reti di protezione tipo “A” per una lunghezza di 150 metri. Opera già definita nel precedente progetto SCR del primo finanziamento Fondazione XX Marzo. Costo dell’intervento:12.736,28 €

Gli altri provvedimenti

Il consiglio ha anche approvato le tariffe dell’IMU, mantenendole invariate, ma il sindaco ha annunciato che il Comune come già avevano fatto gli altri Comuni dell’Alta Valle, ha affidato allo studio legale Scaparone, il ricorso contro il prelievo forzoso da parte dello Stato della tassa riscossa sulle seconde case per contribuire al fondo di solidarietà nazionale. Cosa che per Chiomonte vale circa 300.000 €/anno.

Si è parlato anche di TASI e rifiuti: Chiomonte, che si è affidata per un decennio alla guida di un sindaco esperto in materia, che gestiva una azienda di smaltimento e trasporto rifiuti (da alcuni anni peraltro fallita),  continua a mantenere un primato poco invidiabile fra tutti i Comuni a gestione Acsel:  quello con il tasso più elevato di raccolta indifferenziata di tutta la Valsusa.

Chiomonte Consiglio Comunale

Chiomonte Consiglio Comunale