Chiomonte: i Notav attaccano Impren D’Oc “Via TELT dalla manifestazione sui vini” Nell'evento di domenica 18 giugno organizzato dall'associazione con il Consorzio Valsusa Doc per i Notav sarebbe previsto uno stand della società binazionale della Torino-Lione

L'ingresso di Chiomonte addobbato con lo striscione di "Prospettive"L'ingresso di Chiomonte addobbato con lo striscione di "Prospettive"

CHIOMONTE – Impren D’Oc insieme al Consorzio Valsusa Doc domenica 18 e lunedì 19 giugno, organizza per le strade di Chiomonte un festival dedicato al vino e alla viticoltura di montagna,  sulla “viticoltura eroica” e sulle produzioni agricole montane.

Un evento su cui l’Associazione chiomontina, oggi presieduta da Roberto Garbati, e curata sin nei particolari dalla giovane consigliera Silvia Vindigni, ha investito molte risorse, ma che ancora prima di iniziare è andata di traverso al Movimento Notav. Che oggi intanto per non perdere tempo ha provveduto a restaurare il murale al Ponte della Centrale, “opera” del writer metropolitano “Blu”. Con l’aggiunta di una scritta sull’asfalto della strada poco prima del ponte: “Impren D’Oc complice della devastazione”.

L’oggetto della polemica: la presenza di TELT 

Impren D’Oc avrebbe concordato  – sino  a oggi – la presenza di uno stand informativo di TELT, la società binazionale che realizza il tunnel di base del Moncenisio della Nuova Linea-Torino – Lione. Apriti cielo “sacrilegio”! Anche perché il logo di TELT appare sulla locandina insieme ai patrocini. Ed è subito scattata la polemica: L’evento è organizzato da lmpren D’Oc  autoproclamatasi “rappresentante degli interessi del territorio” per gestire le “compensazioni” del TAV, con la partecipazione e la sponsorizzazione di TELT , cioè il promotore del TAV sul nostro territorio.”  – si legge in un volantino circolato in paese e sul web – ”
Proprio TELT, quelli che stanno prosciugando e devastando la Valle per realizzare un’opera utile soltanto a riempire le tasche di qualcuno, sostengono ora di aver tanto a cuore le sorti di Chiomonte da volersi impegnare per valorizzarne l’economia e i prodotti locali.
Con tutti i misfatti di cui si è resa responsabile (militarizzazione, inquinamento da gas lacrimogeni, esproprio di terreni e sperpero di denaro pubblico, proprio TELT ha la faccia tosta di voler partecipare a questo festival vinicolo con uno spazio informativo, per illustrare alla popolazione i “benefici” del TAV e del cantiere di Chiomonte!
È una presa in giro e non vogliamo permetterla! Non accetteremo in alcun modo la presenza di TELT all’interno di una manifestazione per promuovere il territorio e i suoi prodotti ! Vogliamo difendere e valorizzare davvero la nostra Valle”.

E annunciano la presenza di un presidio di protesta Notav ai giardini Levis, nel cuore del paese per domenica.

Come è noto alcuni produttori sono apertamente schierati con chi si oppone al Cantiere della Maddalena, anche se poi le loro bottiglie – alla faccia dei vari Critical Wine e vini Notav – sono finite con altre nei cestini natalizi di TELT. Ma la protesta ha creato comunque qualche imbarazzo.

Da ImprenD’Oc invece smentiscono seccamente : “E’ una polemica strumentale.  Una bufala. Non ci sarà nessuno stand di TELT!”

 L’evento: Prospettive. Vini, montagne, comunità

Le finalità di Prospettive ecc.,  come si comprende dal kilometrico titolo sono molteplici. In primo luogo secondo gli organizzatori c’è la volontà di far conoscere quella parte della Valsusa che ha profonde radici nella viticoltura eroica  di montagna, attraverso una prospettiva precisa: quella di una tradizione agricola che qui si pratica da oltre mille anni.”

Ma anche di raccontare come in montagna “si coltivino e si lavorino prodotti di qualità; riconoscere inoltre al vino il suo ruolo di salvaguardia di un territorio e  della  sua  cultura,  e  guardare  all’agricoltore  come  a  un  custode  di  tradizioni,  di  saperi  e  di  capacità: di adattamento, risposta alle sfide, attesa. Con l’obiettivoche questa manifestazione diventi  una  prima tappa di  numerose  edizioni itineranti che,  di anno  in  anno,  si  muovano sul territorio, passando il testimone tra i Comuni di Chiomonte, Exilles, Giaglione e Gravere,  vale  a  dire  quell’area  montana  che  è  stata  culla  e  cuore  della  viticoltura  valsusina.”  

Per gli addetti ai lavori e gli amministratori locali il momento più interessante è la tavola rotonda di sabato pomeriggio nella Chiuesa di Santa Caterina: “Vorremmo avviare un momento di confronto sulle strategie di rilancio del  territorio,  partendo dai paesi più vicini, in linea con quanto espresso dallo studio Chiomonte 2025″  ovvero il piano di rilancio del territorio di Chiomonte realizzato da ImprenD’Oc con un finanziamento della Compagnia di San Paolo, che è in attesa di una seconda fase di studio approfondito, attraverso un ulteriore tranche di contribuzione dalle fondazioni bancarie.

Il Programma dettagliato della manifestazione: 

Domenica 18 giugno

  • Degustazioni e acquisto prodotti nel centro storico di Chiomonte
  • Trail podistico non competitivo, percorso: 10 km; dislivello: + 500 m. da Chiomonte alla Ramats
  • Mostra fotografica a tema a Palazzo Levis
  • Convegno: qualità e mercati vini eroici; potenzialità di sviluppo agricolo montano presso la Chiesa di Santa Caterina
  • Babysitting gratuito su prenotazione
  • Concerto gipsy jazz.

Lunedì 19 giugno

  • Educational e degustazioni dei vini della Valsusa per buyer, ristoratori e tour operator presso la Pinacoteca Levis

locandina-prospettive