Chiomonte, il sindaco Ollivier annuncia che la stazione del Pian del Frais non aprirà Andate a buca due gare si pensa al futuro grazie ai soldi della Fondazione XX Marzo

La seggiovia verso Pian del Frais

CHIOMONTE – Tanto nevicò che…non servì a nulla. Dopo la ridda di parole, documenti, riunioni la districata matassa del Pian del Frais non è stata sciolta. Il sindaco Silvano Ollivier mette una pietra tombale, ma a Chiomonte mai dire mai, sull’apertura invernale degli impianti chiomontini. Continua dunque il romanzo a tinte gialle che lega la gestione degli impianti valsusini alle vicende amministrative e gestionali del comune. Il libro non sembra avere mai fine e di capitolo in capitolo, con sorprese e colpi di scena la conclusione per il momento non è arrivata. Una cosa sembra certa, ma il condizionale è il modo verbale di Chiomonte, Luca Olivero e la sua Frais 2010 non saliranno più sopra Chiomonte.

Scrive in una nota il primo cittadino: “Il percorso che avrebbe dovuto vedere funzionare la nostra seggiovia al Pian del Frais iniziato nell’imminenza dell’estate, dopo varie alterne vicende, contatti, assegnazioni non andate buon fine, ha avuto una conclusione negativa.

In seguito alla revoca della gestione delle seggiovie a Frais 2010 nel settembre del corrente anno, sono state bandite due tornate di gara. Devo purtroppo comunicare che entrambe non hanno dato esito positivo e conseguentemente non è stato possibile aggiudicare l’appalto del servizio di gestione degli impianti seggio-scioviari del Pian del Frais, per la stagione 2017/2018″. 

Spiega Ollivier della vicenda: “La prima (17 novembre) prevedeva che il gestore promuovesse un accordo con Dedalo per la gestione del Baby e l’eventuale sciovia Pian Mesdì, qualora la motorizzazione avesse rinnovato la vita tecnica, è andata deserta.

La seconda, ( 20 dicembre 2017), prevedeva l’assegnazione della gestione delle seggiovie e degli skilift come sopra; in questo caso però, sarebbe stato il comune prendere in affitto gli impianti di Dedalo. Non siamo riusciti a trovare per ora un accordo con la suddetta società. In ogni caso sarebbe stato impossibile l’assegnazione alla associazione Frais 2010, unica ad aver partecipato alla gara, per problemi tecnici. L’amministrazione comunale è disponibile ad esaminare eventuali, ulteriori proposte gestionali che rispettino naturalmente i vincoli di legge in materia.

Ringrazio quanti hanno collaborato con ogni possibile tentativo di risoluzione dei problemi, in particolare la delegazione nominata dal sindaco su mandato del consiglio comunale. Confermiamo peraltro che proseguono in ogni caso le trattative per l’acquisizione degli impianti privati, da parte del comune. Anche l’iter della progettazione dei nuovi impianti sta seguendo il suo corso ordinario per l’investimento dei 3 milioni di Euro messi a disposizione del nostro territorio dalla Fondazione XX marzo (fondi olimpici). Nella prossima estate inizieranno i lavori di messa in sicurezza delle piste con particolare cura alla discesa dei principianti dall’arrivo della seggiovia Sauzea. Finanziamento di circa 750 mila Euro”.