A Chiomonte dopo sette anni riapre il teatro “Cà nostra” Grande successo per la serata inaugurale con la proiezione di "Profumo di resina"

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CHIOMONTE – La pellicola “Profumo di resina” del regista Luigi Cantore, girata in Valsusa, già sold out in molte sale locali, ha inaugurato ieri sera la riapertura del teatro “Ca’ Nostra”e una volta in più ha superato le aspettative di pubblico.

Don Francesco Gros, per tutti Fransouä, in occitano, parroco di Chiomonte per 64 anni fino alla sua scomparsa nel 2008, nel 1957 aveva fortemente voluto il teatro per il paese, battezzandolo Cà Nostra.

Purtroppo all’inizio del 2010 la struttura è stata chiusa per un cedimento del tetto, ma con l’impegno del Comune, di tanti parrocchiani e dell’attuale parroco don Gianluca Popolla sono state trovate le risorse per poter eseguire i lavori necessari per restituire alla memoria di Don Fransouà il suo bel teatro.

E ieri sera, a ricordare don Fransouà, in sala erano presenti anche i suoi amici e collaboratori storici, don Giovanni Penna, la signora Adriana, Suor Emma. E poi i rappresentanti della fondazione “Fransouà Casa Amica” e del Comune con il sindaco Silvano Ollivier, che hanno contribuito economicamente alla rinascita del teatro, insieme alla Diocesi di Susa e alle generose offerte dei parrocchiani.

Un ringraziamento è andato poi a tutti i volontari e alle imprese locali che hanno contribuito alla riapertura del teatro, dedicando tempo, energie e mettendo a disposizione le proprie competenze e la propria strumentazione.

Un elenco lunghissimo di cui ha dato onto don Popolla: gli attivisti della parrocchia di Chiomonte, l’ingegner Dino Aiassa, il geometra Stefano Madiotto, il geometra Riccardo Jacob, l’associazione “L’eigo y cuento”, Sandro Baretta, l’impresa 3T di Paolo Tournour, Maria Grazia Sibille, Tiziano Strano, l’alimentari“La bouticco di Mariangela e Roberta”, l’azienda agricola “La Chimera”, la ferramenta “L’emporio di Luciana di Gloria Ollivier”, Emi Paciolla, Nadia Roncato, Eliana Bouvet e il gruppo Alpini di Chiomonte.

Per dare la possibilità anche ai tanti che non hanno potuto assistere al film, rimasti fuori per ragioni di spazio, è stata fissata una nuova proiezione, sempre a “Ca’nostra”, per il 23 di agosto alle 21.00.

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