Di nuovo chiusa per una grossa frana la strada del Col de L’Iseran in Haute Maurienne Domani i tecnici del Dipartimento della Savoia faranno saltare un masso di oltre 250 metri cubi caduto sulla D902

La nuova frana sul Col de l'IseranLa nuova frana sul Col de l'Iseran

BONNEVAL SUR L’ARC – Il maltempo di domenica e lunedì sul versante francese delle Alpi Cozie ha prima determinato la temporanea chiusura per neve del Col de l’Iseran poi le piogge intense hanno causato una nuova frana caduta  sulla strada, la  D902, sul lato di Bonneval, nello stesso luogo in cui il 30 giugno scorso vi era già stato uno smottamento che aveva bloccato il passaggio dal lato della Haute Maurienne.

La zona di frana è a circa un kilometro a valle del passaggio a 2.770 metri del Colle e oltre 1.000 metri cubi di roccia ingombrano la carreggiata. La frana è più omogenea di quella precedente e determinata soprattutto dal distacco di grossi massi. I geologi intervenuti sul posto hanno verificato che lo smottamento è stato determinato dal cedimento di un muro di sostegno. La strada a tutt’oggi è ancora chiusa la transito e nella giornata di domani, mercoledì 26 luglio,  i tecnici della Direzione Dipartimentale della Viabilità della Savoia, tenteranno lo sgombero delle rocce. In particolare  un blocco di circa 250 metri cubi sarà frammentato utilizzando gli esplosivi. Oggi i cantonieri e la ditta specializzata è al lavoro per forare il grosso masso e domani è prevista  la detonazione delle cariche.

 La strada potrebbe riaprire mercoledì nel corso della giornata, ma con una grande incertezza: data l’entità della frana, andrà verificata la situazione del sedime stradale colpito dalla frana stessa, per cui è anche possibile che la riapertura del Colle, frequentatissimo in questa stagione – soprattutto da ciclisti e motociclisti – possa essere ulteriormente rinviata.