Ci sono pericoli in caso d’incendio alla Certosa di Collegno? La denuncia arriva in Consiglio Regionale Problemi agli idranti e al sistema di sicurezza

La Certosa di Collegno

COLLEGNO – A rischio la sicurezza dei lavoratori e degli utenti della Certosa di Collegno, sede centrale dell’Asl TO3. La denuncia è della Consigliera regionale Stefania Batzella, che sul tema ha presentato oggi in Consiglio Regionale un’interrogazione all’assessore alla Sanità, chiedendo “la tempestiva verifica della funzionalità dell’impianto idrico antincendio, nel rispetto della normativa cogente, a garanzia della sicurezza dei lavoratori, dei pazienti e dell’ampio bacino di utenza della struttura di via Martiri XXX Aprile, a Collegno”.

Spiega Batzella: “Su segnalazione delle rappresentanze sindacali FSI, ho effettuato un sopralluogo alla Certosa di Collegno, sede centrale dell’AslTO3, e ho constatato di persona che, in caso di incendio, lavoratori e utenti potrebbero trovarsi in serie difficoltà. Aprendo il rubinetto dell’acqua di alcuni degli idranti a muro posizionati all’esterno della struttura, non è scattato l’allarme e non si è attivata la stazione di pompaggio. Le manichette di un idrante a muro esterno UNI 45 (posizionato nel corpo centrale della Certosa) sono tagliate e sprovviste del raccordo in ottone che si collega al rubinetto e di quello da collegare alla lancia.

Ho inoltre notato che aprendo il rubinetto l’acqua che sgorga ha una scarsa pressione, come verificato in un altro idrante a muro posizionato nel padiglione 3. L’assessore mi ha risposto che l’Asl TO3 ha affidato un incarico in data 4 dicembre a un professionista esperto per le opportune valutazioni sull’appropriatezza dell’impianto antincendio della Certosa di Collegno, in merito agli aspetti manutentivi e di rispondenza alla normativa. Ma intanto il tempo passa, e in attesa di queste valutazioni la preoccupazione cresce, nel timore che la stazione di pompaggio possa non funzionare in caso di incendio, mettendo in serio pericolo lavoratori, pazienti e l’ampio bacino di utenza della struttura”.