Una consulenza del presidente di Acsel Ciacci nel mirino della Procura di Messina Ciacci: "Da amministratore pubblico il mio impegno verso la trasparenza è una priorità"

Il presidente di Acsel Alessio CiacciIl presidente di Acsel Alessio Ciacci

S.AMBROGIO – Si è appreso che il dottor Alessio Ciacci, presidente dell’Acsel, è accusato dalla Procura di Messina  in abuso di ufficio.

Le contestazioni

Le indagini hanno riguardato un contratto di collaborazione che Ciacci, nella sua veste di commissario dell’azienda comunale “Messinambiente”, aveva assegnato nel 2014 ad un consulente. A Ciacci viene contestata questa consulenza perchè si è ritenuto, questa l’accusa, che all’interno dell’azienda Messinambiente c’erano già dei dipendenti con lo stesso profilo professionale del consulente.

La replica

Ho totale fiducia nella magistratura e nel fatto di poter fare chiarezza – ha replicato Alessio Ciaccinel marzo 2014 sono stato chiamato a Messina dal sindaco Accorinti ad occuparmi dell’azienda comunale Messinambiente che, dal 2012, versava in stato di liquidazione, con diverse inchieste in corso e una scarsa attenzione di tutte le precedenti gestioni aziendali al rispetto delle procedure imposte dalla legge.  

La procura ha inteso, come atto sicuramente dovuto in seguito ad una denuncia di un’istituzione, aprire una indagine a riguardo che mi vede coinvolto e che si incentra sulle procedure effettuate a monte di quell’incarico.

La mia collaborazione con le istituzioni e la magistratura è massima e sono sicuro che avremo modo di chiarire ogni passaggio e di escludere la presenza di possibili reati“.

Continua il presidente dell’Acsel: “Tra le molte cose vissute nell’anno trascorso in Sicilia non è certo questa quella che più mi sorprende. Nelle condizioni in cui sono stato costretto ad operare e con le continue denunce ricevute per l’opera di pulizia effettuata in azienda, capisco che alcuna di queste potesse avere un seguito di questo tipo. Da amministratore pubblico il mio impegno verso la trasparenza continua e si rafforza proprio alla luce di questa circostanza”.