Cinepanettone, film d’autore o cartoni animati? Ecco come districarsi fra le offerte cinematografiche più recenti

Cinema

CINEPANETTONE, pellicola d’animazione o filmone d’autore? La scelta, in questi primi giorni dell’anno, tradizionalmente segnati da un pomeriggio o una serata sprofondati nella comoda poltrona di un cinema, è ardua. Con l’arrivo del nuovo anno, il cartellone si è riempito di gustose offerte, risvegliando una stagione finora francamente asfittica, con, unico titolone degno di nota, il subito super campione di incassi “Il risveglio della forza”, settimo episodio dell’ultratrentennale saga di “Star wars”.

Anno nuovo, ventata nuova di titoli, si diceva, ed ecco quindi qualche consiglio per i molti che stanno pensando a un’uscita rilassante, per fuggire il freddo al caldo di una sala, la prima neve. Per chi ama il disimpegno di un piatto di stagione che promette risate e tenta di rinverdire i fasti della commedia all’italiana, suggeriamo tre proposte, tra i cinepanettoni. L’ultimo, il più fragrante perché appena sfornato, è il “Quo vado” di Checco Zalone, alle prese con la strenua difesa del posto fisso nella pubblica amministrazione, sballottato da una sede lavorativa all’altra, fino al Polo Nord. “Natale col boss” raccoglie le nuove starlette della comicità all’italiana: Lillo e Greg, Francesco Mandelli e Paolo Ruffini, con la partecipazione di Peppino di Capri. Immancabile, anche quest’anno, il panettone di Neri Parenti con Christian De Sica e Massimo Ghini che portano il loro pubblico in “Vacanza di Caraibi”.

Gustosa anche l’offerta per le famiglie che vogliono regalare ai figli un pomeriggio tra l’avvincente fantasia dei cartoon. “Alvin superstar” è al quarto capitolo con “Nessuno ci può fermare”. Debuttano sul grande schermo “Masha e Orso”. Mentre la Pixar  propone un salto nella preistoria di “Arlo”, raccontando una storia di amicizia tra un uomo e un dinosauro. Per i bambini di ogni età ci sono “Belle e Sebastien”, il film tratto dal cartone nella memoria di chi è stato bimbo negli anni ’80, e “Il piccolo principe”, il film di animazione ispirato al celeberrimo romanzo di Saint Exupery.

Per chi è invece in cerca di un filmone d’autore, con i grandi volti hollywoodiani, non c’è che imbarazzo della scelta. Richard Gere veste i panni autobiografici dell’affascinante milionario filantropo “Franny”. Ron Howard si cimenta nel prequel di Moby Dick con “Heart of the sea”. Woody Allen torna con l’improbabile professore di filosofia alle prese con l’amore di ben due donne in “Irrational man”. Steven Spielberg dirige Tom Hanks nel thriller drammatico “Il ponte delle spie”, sullo sfondo della guerra fredda. E abbiamo già citato “Star wars”, nelle sale, ancora in questi giorni. Restando nel cinema d’autore, ma tornando in Italia, non dimentichiamo l’ultima fatica di Leonardo Pieraccioni ne “Il professor cenerentolo”.