Cinque giovani valdesi sulla strada del Glorioso Rimpatrio: questa sera tappa e spettacolo a Novalesa Uno spettacolo itinerante lungo la strada dell’esilio dei Valdesi del 1687

I Cinque ragazzi protagonisti della rievocazione storica nella storia del Glorioso Rimpatrio dei ValdesiI Cinque ragazzi protagonisti della rievocazione storica nella storia del Glorioso Rimpatrio dei Valdesi

NOVALESA – Questa sera, martedì 25 luglio alle 20.30 approda a Novalesa il racconto di 5 giovani che percorrono la strada dell’esilio Valdese che vide Novalesa tappa di concentramento degli esiliati. Sono Daniele, Giacomo, Anna, Chiara e Federico della Chiesa Valdese di Pinerolo che stanno facendo un viaggio  sulle tappe del “glorioso rimpatrio” da Saluzzo a Ginevra. L’appuntamento è in Piazza Bassan.

Cinque giovani sui passi della storia. Il Gruppo Giovani di Pinerolo e l’esilio dei Valdesi

I ragazzi del Gruppo Giovani di Pinerolo ripercorreranno la strada dell’esilio dei Valdesi del 1687. Il percorso si articola da Saluzzo fino a Ginevra per un totale di circa 350 km, che saranno percorsi in 15 giorni dal 21 Luglio al 5 Agosto 2017. Un evento organizzato in collaborazione con radio Beckwith Evangelica, l’emittente di riferimento della comunità valdese in Piemonte

“Non ci si vuole fermare all’idea di un viaggio in sé e per sé, ma si vuole anche ragionare sui temi connessi a questo percorso in particolare: questioni come le libertà, le migrazioni forzate, le minoranze sono quanto mai attuali, e la volontà è quella di affrontare queste tematiche attraverso la realizzazione di uno spettacolo. Inoltre verranno realizzati, durante il percorso, contenuti multimediali che andranno ad arricchire gli incontri, volti quindi a raccontare l’esperienza, la storia, e le tematiche connesse”.

Lo spettacolo: “Il nostro viaggio, il nostro esilio”

È il 1686 e il Duca di Savoia Vittorio Amedeo II segue il Re di Francia Luigi XIV nelle persecuzioni contro i protestanti. Le Valli Valdesi vengono svuotate, e i loro abitanti vengono imprigionati in 14 carceri sparse per tutto il Piemonte. Tra questi, a Saluzzo, il protagonista della  storia: durante il periodo di prigionia egli fa conoscenza della Ragazza dal Nastro Giallo, con la quale stabilirà un forte legame spezzato dalla partenza verso la Svizzera.

Nel momento in cui il Duca di Savoia decide di mandare i Valdesi in esilio a Ginevra, il giovane protagonista si vede costretto a camminare verso un futuro incerto senza più nessun appoggio: egli si sforzerà, durante tutto il cammino, di ritrovare quel punto fermo che aveva riconosciuto nella Ragazza, ma che gli è stato portato via. Arrivato a Ginevra si troverà a pensare con nostalgia al mondo che si è lasciato alle spalle, ben consapevole di non poterlo più ricostruire.

“Abbiamo deciso di costruire uno spettacolo – spiegano i 5 giovani – che narrando una vicenda storica ci possa far riflettere riguardo tematiche a noi vicine. Migrazioni forzate, persecuzioni e intolleranza sono infatti questioni sempre in primo piano nei giorni nostri, e speriamo di offrire dei piccoli spunti di riflessione”.

La locandina dell'incontro a Novalesa

La locandina dell’incontro a Novalesa