Coazze: l’opposizione è contraria alla nuova tariffa sui rifiuti Il gruppo di minoranza: "La tariffa Tari è aumentata per esercizi commerciali e artigiani."

rifiuti

COAZZE – Il gruppo di minoranza consiliare guidato da Rosa Brusin prende posizione contraria rispetto al nuovo sistema di calcolo della tariffa sui rifiuti per gli esercizi commerciali ed artigianali di Coazze per l’anno 2017.

Un aumento in bolletta per commercianti ed artigiani

“Tali esercizi  – sostengono i consiglieri –  hanno subito aumenti fino a sfiorare, in alcuni casi,  il 50%  sulle bollette appena recapitate dal Comune. Abbiamo chiesto informazioni all’Ufficio Tributi alla presenza del Sindaco, ma non riteniamo sufficienti le risposte che ci hanno rilasciato.”

Affermano: ” Il piano finanziario (totale da pagare al Cidiu) ha subito un piccolo aumento pari a circa 8/10.000 € rispetto all’anno precedente, ma mentre negozi, bar e artigiani pagheranno molto di più , i privati avranno piccole detrazioni in percentuale. Possibile – si domandano – che un piano finanziario e tariffario proposto dal Cidiu venga accettato senza essere discusso? Discussione che va svolta con lo stesso Cidiu e con il supporto della Commissione Rifiuti. Tale commissione –  istituita e regolarmente convocata dalla nostra passata amministrazione – era composta non solo da politici, ma anche da semplici cittadini, in modo che tutti sapessero le cose e non arrivassero sorprese, come accade invece in questi giorni. L’Amministrazione Ronco, ovviamente, detta commissione non l’ha mai nemmeno costituita.”

Il piano tariffario

Proseguono: “Perché nel consiglio comunale del 30/3/2017 – delibera n° 5 – il Sindaco dichiarava (è tutto verbalizzato e consultabile sul sito del Comune) ciò che segue: ‘Il Sindaco riferisce che il piano finanziario TARI anche per quest’anno resta in equilibrio e non cambiano le tariffe.’? I casi sono due: o non hanno voluto appositamente dire nulla in Consiglio Comunale, dichiarando cose non vere oppure non avevano visionato le tabelle di calcolo per le attività commerciali, e questo sarebbe ancora più grave perché si dovrebbe, come facevamo noi, ad ogni cambiamento fare dei calcoli a campione per avere dei precisi riscontri. Tali tabelle erano in loro possesso da molto tempo e sono parte integrante della delibera stessa, non sono comparse mesi dopo.”

“Inoltre – aggiungono – la Maggioranza ha votato all’unanimità l’approvazione del piano finanziario e tariffe. Noi abbiamo votato contro, contestando il piccolo aumento, ma soprattutto facendo presente che in virtù della diminuzione dei rifiuti raccolti era logico aspettarsi una riduzione dei costi e non un piccolo aumento. Ben venga la piccola riduzione per i privati, ma non ci sembra opportuno l’aumento per  commercianti ed artigiani, categorie già ampiamente penalizzate dalla crisi economica in atto – alcuni pagheranno l’aumento su attività che hanno dovuto chiudere – e che l’amministrazione Ronco dichiara ad ogni piè sospinto di voler aiutare, se sono questi gli aiuti penso che ne facciano volentieri a meno.”

Necessaria una Commissione Rifiuti

I consiglieri concludono con un’esortazione rivolta al Primo Cittadino: “Caro Sindaco, ‘tira fuori gli attributi’ e contesta il Cidiu magari con l’aiuto della Commissione Rifiuti – che dovresti velocemente costituire e convocare – senza affossare la categoria di commercianti ed artigiani, che già faticano per conto loro per una crisi che certamente non hanno contribuito a creare. Se i rifiuti sono diminuiti, come riportato dal Cidiu sulle sue tabelle, è perché sono diminuiti i consumi ed i villeggianti in paese, e quindi anche i loro incassi: perché devono essere ulteriormente penalizzati?”