A Coazze un pietra d’inciampo ricorda l’imprenditore ebreo Valobra Daniela Ruffino: "Un atto dovuto per ricordare una storia importante che va tramandata alle generazioni future"

Pietra d'inciampo a Coazze

COAZZE – E’ stata sistemata oggi, mercoledì 17 gennaio, a Coazze in piazza della Vittoria  la “Pietra di Inciampo” in ricordo di Enrico Valobra, imprenditore ebreo finanziatore dei primi nuclei partigiani in Val Sangone, arrestato dai nazisti nel corso della Guerra Civile del 1943-45.

La cerimonia

Presenti all’iniziativa il nipote dell’impresario, che porta lo stesso nome, il sindaco di Coazze, Mario Ronco che nel suo discorso ha ricordato una delle più brutte pagine della storia d’Italia: le leggi razziali volute da Benito Mussolini, ricordando le responsabilità di tutta la popolazione italiana. Il dottor Andrea Mortara ha ricordato la figura di Valobra e la nipote dell’imprenditore ha portato il saluto della Famiglia, presente alla cerimonia. Presente le scuole di Coazze e il mondo politico valsangonese: il Vicepresidente del Consiglio Regionale Daniela Ruffino e rappresentanti di maggioranza e opposizione dei Comuni di Giaveno e Valgioie. Era presente oggi a Coazze l’artista tedesco Gunter Demnig che in questi anni sta lasciando nelle città europee una memoria diffusa dei cittadini deportati e morti nei campi di concentramento.

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