Collegno, il consiglio comunale ricorda Vinicio Tozzi

Collegno, il sindaco Francesco Casciano con la moglie di Vincio TozziCollegno, il sindaco Francesco Casciano con la moglie di Vincio Tozzi

COLLEGNO – Un uomo importante, cittadino benemerito della città, Vinicio Tozzi, deceduto all’età di 88 anni. Il consiglio comunale di Collegno, capeggiato dal sindaco Francesco Casciano, ha voluto ricordare Vinicio, personaggio fondamentale per la storia cittadina, accompagnati dalla moglie, il figlio, i membri dell’ANPI, ma, soprattutto, gli atleti di boxe a cui Vinicio ha lasciato un pezzo di sé.

Le parole del sindaco in consiglio

Nato nel 1928, si trasferì a Torino nel ‘43. A soli 16 anni subì un trauma vedendo il padre arrestato dalle Brigate Nere, scelse quindi di unirsi alla Brigata del Canavese “Giorgio Davito” e alle Brigate Matteotti con il nome di “Balilla”. Si dimostrò un vero combattente, sia da giovane che in età adulta, perché trasportò il suo spirito da combattente nella Boxe Collegno. Grande amante dello sport, Vinicio, però, aveva in mente un obiettivo, aiutare tutti quei ragazzi che ne avevano bisogno, indirizzandoli verso una nuova via. Fu proprio questo che lo rese meritevole della cittadinanza benemerita. “Nella sua militanza ha continuato a professare i valori della democrazia e della giustizia che lo avevano accompagnato nella sua vita. Amava le sfide, la boxe, e pensò ai ragazzi. Vinicio aveva grande dimestichezza ed empatia nei confronti dei ragazzi di strada, che inserì in una nuova strada. L’11 luglio molti lo hanno pianto – ha commentato il sindaco Francesco Casciano -. Si rendeva utile, metteva a disposizione la possibilità di accogliere persone che avevano bisogno.  Una lezione di vita. Un cittadino dalle molte sfaccettature. Un grande cittadino di Collegno”.