Collegno e l’ASL per le cure dei pazienti colpiti da Ictus

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COLLEGNO – L’Unione Europea ha messo a disposizione 3,7 milioni di euro ( di cui 700 mila euro per acquisto di nuove attrezzature) per finanziare idee progettuali innovative prima della loro commercializzazione (pre-commercial procurement); quello presentato ieri a Collegno si inserisce in tale contesto progettuale prevedendo l’introduzione di nuove tecnologie d’ausilio ai pazienti ed ai care givers, nei percorsi diagnostico terapeutici dei pazienti colpiti da stroke (ictus) secondo un approccio di autogestione avanzata che metta in grado di ridurre l’impatto sulla qualità della vita dei pazienti e dei loro famigliari.

Nel merito di tratta di un progetto rivoluzionario ed all’avanguardia per la gestione in particolare delle cure riabilitative, interamente basato su di un approccio che mette al centro la persona per facilitare la ripresa funzionale e superare meglio la situazione; si inserisce nella programmazione comunitaria 2014/2020 ( programma Horizon 2020) ed è finanziato dalla Commissione Europea. E’ nato nel contesto di collaborazione tra importanti partnership, che in Piemonte vedono l’ASL to3 fare da apripista. E’ questo in estrema sintesi il succo di un importante lavoro di europrogettazione che da ieri vede lavorare in sinergia l’ASL TO3 e la Città di Collegno grazie alla sottoscrizione di un protocollo di intesa fra la Direzione ASL ed il Sindaco. L’iniziativa si inserisce nell’invito da parte dell’Unione Europea a formulare proposte progettuali innovative nell’area tematica  relativa ai Pre-Commercial Procurement ovvero una metodologia finalizzata ad introdurre innovazione tecnologica facendo leva sulle procedure di acquisto della Pubblica amministrazione superando il concetto di acquisto al miglior prezzo attraverso un’analisi più accurata della domanda, innescando un dialogo competitivo con quei fornitori interessati a sviluppare soluzioni più efficienti.  Il progetto prevede che l’applicazione pratica di tale nuova metodologia grazie al lavoro di un team di esperti internazionali ( di cui l’ASL TO3 è partner) venga applicata a titolo di sperimentazione al percorso post ictus; il recente avvìo del lavoro ha già riscontrato un divario significativo fra la cura associata all’evento ictus ed il recupero dei pazienti segnalando la necessità di giungere a soluzioni più convenienti in grado di soddisfare le esigenze crescenti di migliaia di cittadini europei che soffrono di tale patologia. L’importante contribuzione economica prevista ( a fondo perduto) si rende disponibile per imprese pubbliche e private capaci di sviluppare soluzioni innovative da proporre sul mercato Sviluppo di Soluzioni compresa la Produzione di Prototipi e di dispositivi e/o tecnologie da sperimentare in ambito clinico.

L’importanza del progetto è strategica alla luce dell’aumento nei costi della sanità derivanti dall’invecchiamento della popolazione e dalla crescita delle malattie croniche. L’incontro tenutosi a Collegno è stato dunque utile da una parte per illustrare alle imprese interessate le modalità di partecipazione al progetto , in particolare il processo di preparazione del bando di appalto pubblico necessario, nonché per attivare una stretta sinergia fra ASL e Città di Collegno. Si consolida in tal senso la storica collaborazione tra il Comune di Collegno e l’ASL TO3 che in passato ha giù consentito di creare, valorizzare, favorire ricerca e conoscenze per generare opportunità, innovazione, anche attraverso la partecipazione a bandi competitivi internazionali. E’ emerso l’interesse reciproco a valorizzare i rispettivi punti di forza di importanza strategica mettendo in gioco le rispettive professionalità al fine di cogliere da un lato nuove opportunità di promozione socio economica e dall’altro i risultati dell’innovazione nella ricerca scientifica in questo caso applicata alla salute.