Collegno, un incontro per parlare di metropolitana e sicurezza I temi della serata writers, qualità della vita e università

Collegno, un incontro con il sindaco Casciano, l'assessore Monica Rossi, il comandante Sturniolo e il maresciallo TripiCollegno, un incontro con il sindaco Casciano, l'assessore Monica Rossi, il comandante Sturniolo e il maresciallo Tripi

COLLEGNO – Una serata organizzata dall’amministrazione per discutere dei temi più importanti per i cittadini. Richiesta proprio dai cittadini, l’ordine del giorno prevedeva argomenti che più interessano i collegnesi: metropolitana, ma soprattutto sicurezza. Martedì 30, infatti, al centro civico Gibin alcuni collegnesi si sono riuniti per una serata con l’amministrazione e le forze dell’ordine.

La metropolitana e i progetti per la città

Argomento che suscita interesse è proprio il prolungamento della metropolitana. Sono infatti previste due fermate nella città di Collegno, una alla Certosa e una nei pressi del quartiere di Santa Maria. L’amministrazione ha colto dunque l’occasione per aggiornare i cittadini sui lavori e sulle ultime novità. “Partiranno dei lavori importanti in corso Francia – annuncia il sindaco Francesco Casciano -. La stima complessiva della durata dei lavori è di circa 4 anni. Abbiamo pensato di costituire un osservatorio fatto anche dai comitati di quartiere. Quando la metropolitana arriverà fin qui saremo favoriti, ci sono opportunità di sviluppo”. In arrivo a Collegno, però, non c’è solo la metropolitana, ma anche diversi progetti che interessano la città. È stato di fatto finanziato con il bando periferie “Collegno Si-Cura”, progetto messo in atto per riqualificare e curare la città, che prevede l’installazione di telecamere in città, che andranno a raddoppiare le 80 già presenti. Insieme alle città limitrofe verranno poste ulteriori sistemi all’ingresso dei comuni al fine di segnalare eventuali veicoli che non hanno pagato il bollo o fatto la revisione. Importante notizia per i più giovani, però, è quella che riguarda l’università. Ad ottobre dell’anno prossimo è previsto l’arrivo di alcuni studenti universitari presso la Certosa. “Una grande opportunità – prosegue il primo cittadino -. L’idea è fare il polo scientifico a Grugliasco e a Collegno il polo umanistico. Un’occasione per riqualificare la zona della Certosa”.  Oltre agli interventi in città e a “Collegno ri-genera”  che consente di recuperare alcune zone, l’idea dell’amministrazione è quella di distribuire le risorse. “Pensiamo che i cittadini possano adottare piccoli pezzi di verde. Se ciascuno tenesse a posto anche un solo pezzo sarebbe già di aiuto”.

La sicurezza

All’incontro hanno partecipato anche il maresciallo Tripi e il comandante Sturniolo per rispondere alle domande dei cittadini sul tema sicurezza. “Carabinieri e Polizia sono una grande squadra a servizio della città, si coordinano per portare a casa grandi successi”. Successi rappresentati, non solo dagli incontri nei centri anziani per prevenire le truffe, gli incontri per maltrattamenti e nelle scuole per il bullismo, ma anche dai complimenti di diversi comuni. Elementi importanti per contribuire alla sicurezza cittadina, il maresciallo Tripi e il comandante Sturniolo hanno colto l’occasione per istruire cittadini su truffe, aggressioni e sui comportamenti da mantenere in tali occasioni. “Mantenete un occhio sul vicinato. Ben vengano le segnalazioni. Educate i familiari, e insegnate”, consigliano le forze dell’ordine.

I Writers

Inevitabile tema di discussione è quello dei writers, tema che ha preoccupato i cittadini negli ultimi mesi. Diverse zone della città sono state oggetto di questi atti di vandalismo, esempi fra tanti la scuola Anna Frank nel mese di settembre, il sottopasso San Massimo e i muri del Parco Dalla Chiesa. “I writers sono persone che vogliono deliberatamente colpirci. Abbiamo un sistema di riconoscimento per contrastare questo fenomeno – conclude il sindaco -. Non è semplice, ma facciamo un lavoro propedeutico. Quando i tagger vengono beccati devono ripulire la zona. Questa deve essere una difesa popolare, i cittadini devono avvisarci quando li notano”.