Collegno, è morto il cittadino benemerito Vinicio Tozzi

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COLLEGNO – Nato a Piombino nel 1928, Vinicio Tozzi, partigiano e cittadino benemerito , è deceduto lasciando un profondo vuoto nella città di Collegno. Trasferitosi a Torino nel ’43, Tozzi si è spento ad 88 anni, amato non solo da moglie, figlio e parenti, ma anche da tutti i collegnesi.

Una vita di lotte

Dopo aver assistito all’arresto di suo padre da parte delle Brigate Nere, Vinicio scelse, a soli sedici anni, di unirsi alla Brigata del Canavese “Giorgio Davito”, ma anche alle Brigate Matteotti, Divisione “Renzo Cattaneo” con il nome di “Balilla”. Dopo questa esperienza Vinicio si traferì a Collegno dove si unì all’ANPI e a delle associazioni locali di volontariato. Non smise mai di lottare, perché, in testa aveva un grande proposito. Fondò, infatti, la Boxe Collegno, non solo perché amava profondamente lo sport, ma perché voleva aiutare i ragazzi che vivevano situazioni complicate, sottraendoli così dalla strada e indirizzandoli verso una nuova via.  Lo scorso anno, 2 giugno 2016, l’amministrazione comunale ha preso la decisione di consegnare in tale occasione a Vinicio Tozzi l’attestato di benemerenza, per esprimere la propria riconoscenza ad un uomo che si è distinto, onorando non solo Collegno, ma anche tutti coloro che ha aiutato attraverso il suo lavoro e il suo impegno. “Senza mai dimenticare il periodo della guerra partigiana, confermò il suo impegno all’interno dell’ANPI di Collegno come collaboratore fidato del senatore Luciano Manzi, e rimase sempre saldo a difesa dei valori democratici e dalla parte dei più deboli e di chi è in difficoltà. – lo ricorda così  sindaco Francesco Casciano -. Di lui ricordiamo tutti il sorriso, la disponibilità, la dolce fermezza. La sua lungimiranza permise a tanti ragazzi dal destino complicato di ritrovarsi grazie allo sport , alla boxe, della quale Vinicio seppe elevare la spinta educativa con grandi risultati, umani e agonistici. Ci lascia un grande uomo, e un grande amico”.

I funerali si terranno domani, martedì 11 luglio, con breve sosta alle 10,15 presso l’abitazione di via di Vittoria 22.