Collegno, prosegue il progetto “Missione Agenti Pulenti” Un progetto per educare i bambini a rispettare i beni artistici

Collegno, pulizia del muro del Parco Dalla ChiesaCollegno, pulizia del muro del Parco Dalla Chiesa

COLLEGNO – È di fondamentale importanza che i più piccoli imparino sin da bambini ad avere rispetto. È proprio questo lo scopo del Lions Club Collegno Certosa Reale che ha proposto di attuare un progetto nelle scuole primarie di Collegno.

“Missione Agenti Pulenti”

Il nome di tale progetto è “Missione Agenti Pulenti” e il suo scopo è quello di sensibilizzare i bambini al rispetto dei beni di interesse storico-artistico. Una vera e propria missione per educare adulti e piccini ad osservare ma soprattutto a rispettare le bellezze artistiche della città. Garanzia della passione che anima tale programma è la cura di questo progetto da parte non solo del professor Emilio Mello, ma anche dei restauratori del Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”.

Coinvolgere gli studenti

Nel mese di aprile sono stati organizzati degli incontri nelle scuole della città di Collegno, come il Cattaneo, la Boselli e la Marconi. Un’opportunità per gli studenti di scoprire quanto sia preziosa la bellezza della città e quanto, allo stesso tempo, sia incivile imbrattare gli edifici e i monumenti. “Scoprire l’affascinante mondo delle tecniche e dei segreti del restauro ci consente di coinvolgere gli studenti sul tema del rispetto dei beni comuni, in modo particolare dei monumenti e delle parti più belle delle città“, ha dichiarato il Sindaco di Collegno Francesco Casciano.

Ripulire la città

Sempre sul tema del rispetto della bellezza dell’architettura cittadina, il Comune di Collegno procede con il restauro del portale d’ingresso dell’ex Ospedale Psichiatrico, imbrattato dai writers. “Non ci arrenderemo mai al brutto e allo sporco – prosegue il Sindaco – ; questo progetto con le scuole è un investimento per un futuro più consapevole e rispettoso, solo l’educazione e la cultura ci potranno salvare da questa ignorante barbarie dei Tag. Le forze dell’ordine stanno studiando le nuove norme applicabili per contrastare i fenomeni di degrado urbano”.