A Rivoli rinasce la mostra d’arte di Cerruti Il Museo d'Arte Contemporanea del Castello di Rivoli e la Fondazione Cerruti insieme per una nuova mostra artistica e culturale

Il Castello di Rivoli, Museo d'arte contemporaneaIl Castello di Rivoli, Museo d'arte contemporanea

RIVOLI – Il Museo d’Arte Contemporanea del Castello di Rivoli ottiene la cura, lo studio e la gestione di una straordinaria collezione dalla Fondazione “Francesco Federico Cerruti per l’Arte” e venerdì 7 luglio presenta al pubblico il nuovo corso del Museo.

Il progetto

L’accordo prevede un progetto ambizioso: la ristrutturazione e la messa in sicurezza della villa che lo stesso Cerruti aveva fatto costruire a Rivoli, a pochi passi dal Castello, la quale che diventerà la sede della Collezione. Esso sarà uno spazio straordinario aperto al pubblico con visite guidate e vedrà la partecipazione di artisti, scrittori, filosofi, storici dell’arte, filmmaker, impegnati in un dialogo per cogliere la voce dell’arte, capace di accogliere l’eredità del passato.

La collezione “sconosciuta”

Questa collezione è un vero e proprio viaggio nella storia dell’arte, composta da quasi trecento opere scultoree e pittoriche che spaziano dal medioevo al contemporaneo, a cui si aggiungono quasi duecento libri rari e antichi, legatorie, fondi d’oro, e più di trecento mobili e arredi tra i quali tappeti e scrittoi di celebri ebanisti.

Francesco Federico Cerutti

L’imprenditore e collezionista era un uomo discreto e riservato, ricercava nel silenzio del suo museo privato il trasalimento e lo stupore dinanzi all’enigma della creazione artistica. Dal 1918 ha custodito opere di immenso valore per una collezione privata di altissimo pregio, difficilmente paragonabile ad altre in Europa e nel mondo. Nello statuto della Fondazione, Cerruti ha scritto esplicitamente come avesse “deciso di volgere a beneficio della collettività nazionale e internazionale” la sua Collezione nell’auspicio “di poter perpetuare i valori che lo avevano animato, nonché il senso di mecenatismo, così da contribuire a rendere la Collezione Cerruti realtà sempre viva e motore di crescita culturale”.

Il Museo d’Arte Contemporanea

Il Castello di Rivoli, primo luogo di interscambio tra arte contemporanea e sperimentazione di nuovi linguaggi, vuole dimostrare attraverso questa importante collaborazione come sia possibile e fruttuoso un dialogo inedito tra l’arte antica e contemporanea, attraverso programmi educativi, artistici e curatoriali. Nella consapevolezza del legame ineludibile tra le opere del passato e del presente, il Museo vuole essere il primo museo d’arte contemporanea al mondo ad aprire una sezione dedicata all’arte del passato.