Il Comandante Alfa sabato 5 agosto a Sauze d’Oulx Un evento proposto dall’Associazione Nazionale Carabinieri Alta Val Susa sezione di Bardonecchia

Il comandate dei Carabinieri del GIS a SauzeIl comandate dei Carabinieri del GIS a Sauze

SAUZE D’OULX – “Io vivo nell’ombra” è l’ultimo lavoro del Comandante Alfa, nome in codice di uno dei fondatori dei Gis (Gruppo Investigativo Speciale) dei Carabinieri. La presentazione del libro verrà presentata sabato 5 agosto alle ore 21 presso il Teatro d’Ou. Ad intervistare il Comandante Alfa sarà il giornalista Meo Ponte. Un evento proposto dall’Associazione Nazionale Carabinieri Alta Val Susa sezione di Bardonecchia e dal Comune di Sauze d’Oulx.

Un libro sui Carabinieri

Il titolo del libro già dice tutto: quella degli appartenenti al Gis, il Gruppo di intervento speciale dei Carabinieri nato nel 1978 e di cui il Comandante Alfa è uno dei cinque «soci fondatori» ed è stato protagonista per oltre trent’anni, per poi diventare istruttore all’apice della carriera. Quella dei Gis è una vita nell’ombra, una vita di sacrifici e imprevisti, ma ricca di soddisfazioni. Una vita che il Comandante Alfa rifarebbe un milione di volte dopo 47 anni di servizio da Carabiniere che gli sono valsi anche la Croce d’oro al merito dell’Arma. Quella del Comandante Alfa è una vita vissuta proprio nell’ombra, in cui il passamontagna che copre il volto, assume una simbologia di protezione.

Vivere nell’ombra è importante per la sicurezza di un paese e mai come adesso il senso di squadra è importante per combattere il terrorismo  Il libro come spiega il comandante dei Gis, “vuolrivolgere un messaggio ai giovani, facendo capire loro che non esistono obiettivi irraggiungibili e bisogna sacrificarsi poiché la vita non regala nulla e ai giovani, appartenenti a questo gruppo, si cerca di insegnare la virtù del sacrificio, tenendoli sempre pronti all’azione durante tutto l’arco della giornata. Le pagine del libro descrivono alcune delle missioni più delicate in cui il reparto è stato impegnato, dando una prospettiva originale del lavoro che svolgono gli uomini di Stato il cui compito è quello di combattere il crimine all’interno del Paese (con la lotta alle mafie) e all’estero (con la lotta al terrorismo)“.

Con questo lavoro il Comandante Alfa mette a conoscenza gli italiani dell’esistenza di questo reparto, dei ragazzi che ne fanno parte e che, lavorando nell’ombra, sacrificano se stessi per il bene collettivo, specie in questo periodo delicato contraddistinto dal terrorismo e dove il rischio zero non esiste. Sabato a Sauze questa storia verrà svelata al Teatro d’Ou in un appuntamento che si preannuncia ricco di contenuti ed emozioni