Altri 57,26 milioni di euro per le opere compensative della linea ferroviaria Torino-Lione Si arriva a 100 milioni di euro di risorse che interesseranno i territori della linea

Il cantiere Tav a ChiomonteIl cantiere Tav a Chiomonte

ROMA – Il Cipe ha stanziato oggi altri 57,26 milioni di euro per le opere compensative per i territori interessati dai lavori della Torino-Lione. Salgono così a 100 milioni di euro le risorse complessive per le misure di accompagnamento alla nuova linea ferroviaria Torino-Lione: i nuovi stanziamenti si aggiungono infatti ai 9,56 milioni già approvati e ai 32,31 già inclusi nel costo certificato.

Il direttore generale Virano

Il complesso delle decisioni prese dai vari organi italiani in quest’ultimo mese dimostra l’impegno e le sinergie messe in campo a tutti i livelli, dal governo, a partire dal ministero delle Infrastrutture e a quello dell’Economia, al commissario di governo e alla Regione, per dare gambe solide alla Torino-Lione“. Così Mario Virano, direttore generale di Telt, dopo che questo pomeriggio il Cipe ha approvato i primi due lotti costruttivi per la tratta transnazionale dell’opera che rende disponibili i fondi per l’avvio dei lavori definitivi sia in Italia che in Francia. A fine luglio il Consiglio superiore dei lavori pubblici ha dato il via libera al progetto dello svincolo di Chiomonte e poco prima il ministero dell’Ambiente aveva riconosciuto il raggiungimento di tutti gli obiettivi geognostici del tunnel di Chiomonte, ritenendo adeguata la decisione di terminare lo scavo a 7020 metri. “Tutto questo– ha concluso Virano – è stato il frutto del grande lavoro tecnico svolto da Telt ma anche delle sinergie che si è riusciti a mettere in campo tra i vari livelli istituzionali coinvolti“.

Il commissario Foietta

A settembre – dice Foietta – ci aspetta, nell’ambito dell’Osservatorio sulla Torino-Lione, un importante lavoro di condivisione e progettazione comune. Con la conferma delle disponibilità economiche daremo corso insieme alla Regione Piemonte e a Telt al Patto del Territorio». L’obiettivo, aggiunge Foietta, è «arrivare entro la fine dell’anno, insieme alla sottoscrizione del Patto, al finanziamento dei primi progetti, collegando così cronologicamente le misure di accompagnamento e di sviluppo del Territorio, con l’inizio dei lavori nel cantiere principale del Tunnel di Base in Valle di Susa”.