A Chiomonte incontro pubblico sul progetto della variante di cantiere di TELT L'appuntamento fissato per lunedì 11 settembre alle 20.30 nella Chiesa di Santa Caterina

Il Sindaco di Chiomonte Silvano Ollivier e il layout della variante di cantiereIl Sindaco di Chiomonte Silvano Ollivier e il layout della variante di cantiere

CHIOMONTE – Richiesto dal Sindaco Silvano Ollivier, e più volte sollecitato un po’ da tutte le parti,  lunedì prossimo, 11 settembre alle 20.30 alla chiesa di Santa Caterina il Comune di Chiomonte insieme ai tecnici di TELT presenta alla cittadinanza la variante di progetto del cantiere della Maddalena della Nuova Linea Torino – Lione.

“Ho più volte richiesto questo incontro pubblico, ma sinora – per motivi di ordine pubblico – la Questura non lo aveva autorizzato, evidentemente temendo disordini in concomitanza con diversi appuntamenti organizzati dagli oppositori all’opera”. ha più volte ribadito Ollivier.  A richiedere questo confronto pubblico con i  tecnici di TELT per approfondire il “metro cubo” di documenti che costituiscono il progetto di variante  e che, seppur ampiamente previsto e annunciato, cambiano anche gli scenari di per almeno una dozzina di anni sul territorio della Val Clarea tra Chiomonte e Giaglione in zona La Maddalena sono stati tutti gli amministratori della Alta Valsusa, che su questo tema hanno avuto la scorsa settimana un incontro a porte chiuse con i vertici di TELT e il Commissario di Governo Foietta.

A seguito della variante imposta “per motivi di sicurezza” l’area della Maddalena, già di per se stessa strategica, diventerà ancor più rilevante e centrale nel progetto del tunnel di base del Moncenisio. Il complesso schema di gallerie che si verrà a determinare in ambiente sotterraneo prevede una cantierizzazione più ampio del sito e una serie di problematiche, prima fra tutte la movimentazione dello smarino in direzione Salbertrand via camion anziché direttamente su treno come era originariamente prevista a Susa. Un cantiere quindi tecnicamente fattibile, ma che per le note questioni tutte valsusine, costituirà un unicum ingegneristico: un tunnel di base scavato dall’alto verso il basso e poi  in orizzontale da dentro a fuori la montagna.  Verrebbe da dire “chi è causa del suo mal…”, ma tant’è.

La fase di costruzione rappresenta infatti il vero tema della “variante sicurezza” il cui obiettivo è quello di garantire, compatibilmente con la VIA, la valutazione di impatto ambientale, “il miglior profilo di tutela per il personale di cantiere e, in subordine, per tutti i mezzi, impianti e attrezzature utilizzate”; leggasi cioè utilizzare il sito strategico di interesse nazionale della Maddalena, protetto dalle “intrusioni” ultronee e da assalti vari, dal dispositivo misto militare e Forze dell’Ordine.
In estrema sintesi, la variante riduce in modo significativo le attività nella piana di Susa sia per i tempi di presenza – più che dimezzati -che per le installazioni impiantistiche ed attività svolte. Attività e funzioni che vengono spostate geograficamente e ripartite fra Chiomonte e Salbertrand.

Il Sindaco di Chiomonte, nell’invitare all’incontro, che si preannuncia comunque caldo invita i suoi amministrati a presentare tutte le osservazioni alla variante, anche per contribuire a quelle che presenterà il Comune in sede di Conferenza dei Servizi.