La Montagna del Piemonte candiderà ogni anno 4 località al titolo di Città o Comunità Europea dello Sport Sigliato in Regione il protocollo d'intesa fra ACES Europe che assegna il titolo e l'Assessore Alberto VAlmaggia

La bandiera Aces Europe 2016 assegnata all'Unione Comuni Olimpici Via Lattea.jpgLa bandiera Aces Europe 2016 assegnata all'Unione Comuni Olimpici Via Lattea.jpg

TORINO – E’ stato siglato ieri a Torino il Protocollo d’Intesa tra Regione Piemonte ed ACES Europe. In base a tale protocollo, il Piemonte potrà candidare ogni anno quattro località montane o collinari ai titoli assegnati da ACES Europe. Il documento è stato firmato dall’Assessore regionale allo Sviluppo della montagnaAlberto Valmaggia, dal Presidente di ACES Europe, Gian Francesco Lupattelli, e dalla delegata regionale ACES Europe per il Piemonte, Silvia Molinario.

Il Piemonte potrà così candidare ogni anno quattro località montane o collinari al titolo di Capitale, Città o Community europea dello sport. Un titolo che in Valsusa è stato già assegnato recentemente, alla intera Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea nel 2016. Lo prevede un Protocollo d’Intesa siglato oggi nella sede regionale di corso Stati Uniti a Torino fra la Regione Piemonte e Aces Europe, la federazione delle capitali e delle città europee dello sport che ogni hanno conferisce gli ambìti titoli in sinergia con la Commissione europea.

Questo accordo – ha commentato l’assessore Valmaggia – è uno strumento importante per diffondere la conoscenza e la cultura delle attività outdoor, promuovere e salvaguardare i territori delle aree montane e sviluppare la pratica delle discipline all’aria aperta. Il Piemonte è una grande palestra a cielo aperto in grado di soddisfare le più svariate richieste ed esigenze degli sportivi: una grande risorsa, che viene sempre più valorizzata”.

Gian Francesco Lupattelli e Silvia Molinario di Aces Europe si sono detti “molto soddisfatti di questo primo protocollo. Siamo a una svolta per far crescere la consapevolezza e il valore sociale dei territori montani e collinari attraverso l’attività sportiva all’aperto. Cominceremo a lavorare da subito alle prossime candidature”.

La Regione Piemonte e Aces si impegnano quindi a favorire lo sviluppo della cultura dello sport all’aria aperta nei territori che appartengono alle unioni collinari o di comuni montani. Ed è proprio fra questi territori che potranno essere candidate ogni anno quattro località per il titolo di Capitale, Città o Community europea dello sport, in base alle attività outdoor praticate e alla loro consistenza in termini di coinvolgimento rispetto al totale regionale.

“L’obiettivo – ha concluso Valmaggia – è arrivare a un “sistema outdoor” che, abbinato al “sistema neve”, renda la montagna fruibile in modo organizzato per l’intero arco dell’anno, offrendo una vera occasione di sviluppo”.

Cosa sono ACES Europee ACES Italia?

ACES Europe è un’Associazione no profit (Association of City European of Sport) con sede a Bruxelles che consegna dal 2001 il premio di European Capital of Sport. Nei successivi anni, sono nati anche i premi per i Municipi più piccoli, come European City of Sport (per Municipi sopra i 25.000 abitanti, in vigore dal 2007), European Town of Sport (per Municipi sotto i 25.000 abitanti, in vigore dal 2010) ed European Community of Sport (unione di più Municipi, in vigore dal 2014). Nel 2015 Città Europea dello SPort fu proprio Torino, mentre per il 2017 è Marsiglia

L’assegnazione di questi premi viene portata avanti da ACES Europe, “secondo i principi di responsabilità e di etica, nella consapevolezza che lo sport è un fattore di integrazione nella società, per il miglioramento della qualità della vita e la salute di chi lo pratica”. L’attività di ACES Europe è riconosciuta dalla Commissione Europea nel Libro Bianco dello Sport.

L’Associazione lavora con la Commissione Europea e soprattutto sulle iniziative presentate nel “Libro bianco sullo sport”, grazie all’attivazione dei rapporti strutturati con i più importanti cittadini europei che praticano uno sport, attraverso la collaborazione con gli Stati membri dell’UE e attraverso la promozione delle relazioni nel settore dello sport.

La Commissione stessa sosterrà il futuro sviluppo dell’iniziativa relativa alle capitali europee dello sport, oggetto delle attività dell’ACES. Il punto 50 del Libro bianco riconosce infatti  l’ACES Europa, le sue attività e l’assegnazione della Capitale Europea dello Sport. La forza di ACES Europe è di premiare anche i Comuni con i titoli di European City/Town/Community of Sport, stimolando in questo modo i Municipi nella promozione dello sport per i cittadini.

ACES Italia è la Delegazione italiana di ACES Europe, Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport.

La Delegazione italiana è stata costituita per essere più “vicini” ai numerosi municipi italiani che si candidano ogni anno al premio per migliore Capitale (Capital), Città (City), Comune (Town) e Comunità (Community) Europea dello Sport e per seguire i municipi italiani premiati che concorrono anche per il Premio di Migliore Città Europea dello Sport (Best European City of Sport). Obiettivo della Delegazione italiana è anche quello di promuovere la visibilità internazionale di tutti i municipi premiati.