Il gran concerto a Villar Dora, l’orchestra di Treviglio ha incantato (LE FOTO) Ottimo il prologo al Raduno bandistico dell’Unione dei Comuni

Concerto a Villar DoraConcerto a Villar Dora

VILLAR DORA – Musica d’eccellenza, note di classe quelle dell’orchestra di Treviglio proposte sabato sera presso il centro polivalente in occasione del secondo raduno bandistico della bassa Valsusa. A fare gli onori di casa l’assessore alla cultura Naorma Tabone, presente in sala il presidente dell’unione Sandro Plano e alcuni amministratori locali. Buona la partecipazione del pubblico villardorese e dei paesi vicini.

Il ringraziamento della Tabone

L’assessore del comune Norma Tabone ha dichiarato, alla fine del concerto, che: “E’ stata una serata emozionante di alto livello. Coinvolgente. Come amministrazione comunale siamo lusingati di averli potuti ospitare. Un’esperienza esemplare in cui ogni singolo musicista diventa parte fondamentale del gruppo….proprio per dimostrare il ruolo principale della musica è unire. Oggi  è un segno per ribadire quanto sia importante “coltivare” le nuove generazioni alla bellezza della musica e alle tradizioni del territorio“.

La storia dell’orchesta nasce sotto l’Impero Austro-ungarico

Il governo austriaco autorizzò formalmente l’istituzione della banda trevigliese con un dispaccio del 7 aprile 1833. L’Italia era ancora da fare. Il Corpo Musicale Trevigliese adesso è sotto la guida del maestro Paolo Belloli,  e si concentra così su un’attività prevalentemente concertistica proponendo musica di tutti i generi: originale per banda, trascrizioni di genere classico, lirico e di musica leggera.

L’attuale formazione dsi compone di circa sessanta elementi. Dal 1986 il Corpo Musicale ha tenuto numerosi concerti a Treviglio e in varie località della Lombardia. Quasi tutti gli attuali componenti provengono dal Ce.S.M. la scuola di musica gestita in proprio dal Corpo Musicale, sotto la guida di professori diplomati. Alcuni giovani hanno conseguito il diploma, ed altri stanno frequentando i conservatori di Bergamo, Brescia e Milano.

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