Conclusa la missione della fresa della Città Metropolitana di Torino in Abruzzo A guidare il mezzo Enrico Perottino, cantoniere di Novalesa

La Fresa della Città Metropolitana di Torino al lavoro in AbruzzoLa Fresa della Città Metropolitana di Torino al lavoro in Abruzzo

NOVALESA – Anche la missione straordinaria della Città Metropolitana di Torino, che aveva messo  a disposizione delle zone colpite dall’emergenza neve e terremoto in Centro Italia una delle frese del servizio Viabilità, a integrazione della Colonna Mobile regionale piemontese-  già presente in Abruzzo e nelle Marche – è terminata.

Fra i componenti della squadra composta da operatori del servizio Viabilità e della Protezione civile, che ha operato ad Arquata del Tronto una fresa sgombraneve “Fresia”, condotta dall’autista-escavatorista di Novalesa Enrico Perottino, che affida alla rete il suo pensiero dopo giorni di lavoro senza sosta: “La missione ad Arquata del Tronto è finita ora si torna a casa con la certezza di avere fatto del bene, ma con la tristezza dei ricordi di quella povera gente che ha perso tutto”.

C’è solo da sperare che la lezione dell’Abruzzo faccia ripensare al ruolo fondamentale del servizio viabilità delle ex Province, a presidio idrogeologico preventivo e a servizio della gente di montagna. Un settore rimasto di competenza dei nuovi Enti, ma  tartassato dalla riforma, e svuotato nelle casse, composto invece da persone con una conoscenza capillare del proprio territorio e con grandi capacità operative, ma spesso lasciato ad operare con poco gasolio e con mezzi ormai esausti.

Enrico Perottino

Enrico Perottino